Dal 29 agosto al 5 settembre, le iniziative di “Salento nel Parco” permettono a turisti e visitatori di vivere pienamente i Parchi e le Riserve Naturali salentine, all’insegna dello spirito di avventura, dello svago e della sostenibilità ambientale . Nell’anno europeo della biodiversità e dell’attenzione alle tematiche legate alla salvaguardia ambientale, la Regione Puglia e l’APT di Lecce rafforzano il loro impegno volto alla tutela delle risorse naturalistiche territoriali con “Salento nel parco”, la sezione che promuove il turismo sostenibile e responsabile del programma di accoglienza turistica “Città Aperte 2010” della Regione Puglia. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Provincia di Lecce, gli Enti Gestori dei Parchi e dell’Area Marina della provincia di Lecce, Legambiente e UISP provinciali e le imprese e le associazioni partner di “Città Aperte”.
“Salento nel Parco” raccoglie una serie di attività ludiche, formative e sportive selezionate all’interno dei parchi e delle riserve naturali, iniziative che permettono a turisti e residenti di fruire del prodotto turistico naturalistico e che sono organizzate al fine di tutelarlo, attraverso pratiche sostenibili e comportamenti virtuosi, favorendo la cultura del parco come risorsa e non come vincolo.“Salento nel Parco” permette l’accessibilità attiva, coordinata e responsabile a queste aree, secondo un calendario di attività ed eventi che animeranno le giornate dal 29 agosto al 5 settembre. Passeggiate naturalistiche diurne e notturne, escursioni, trekking, snorkeling, percorsi ippoturistici e in bici, diving, vela, canoa e surf, osservazione della fauna e della flora, ma anche momenti di approfondimento e conoscenza, attraverso mostre, presentazioni di tesi di laurea a carattere scientifico-ambientale e progetti di valorizzazione della produzione locale di qualità realizzata dalle comunità del cibo dei parchi: queste sono alcune delle iniziative proposte, in stretta collaborazione con i gestori dei parchi e operatori “certificati” per ciascuna attività. Gli spazi “verdi” interessati sono 6 Parchi Naturali Regionali (“Bosco e Paludi di Rauccio”, “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, “Litorale di Ugento”, “Punta Pizzo e Isola di San’Andrea”, “Porto Selvaggio e Palude del Capitano” e “Palude del Conte e Duna Costiera- Porto Cesareo), una Riserva Naturale dello Stato (“Le Cesine”), un’Area Marina Protetta (“Porto Cesareo”) e l’Area Rurale dei “Paduli”: tutte aree caratterizzate da un’eccezionale bellezza paesaggistica e da un grande valore naturalistico.
Tre delle aree protette salentine coinvolte (“Le Cesine”, il “Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” e il “Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea”) hanno anche selezionato percorsi accessibili a turisti e visitatori con disabilità motoria e sensoriale. “Parchi per Tutti” e “Immersioni per tutti” sono le sezioni specifiche del progetto che, tra i mosaici della macchia mediterranea e le profondità marine, permettono anche ai disabili di cogliere la bellezza naturalistica del Salento e di vivere le sensazioni irripetibili che questo territorio è in grado di suscitare.Oltre che offrire occasioni di scoperta, avventura e svago, questa iniziativa intende anche sensibilizzare operatori e cittadinanza alla fruizione corretta e responsabile delle risorse ambientali e paesaggistiche e alla loro salvaguardia.Il calendario delle attività e degli eventi previsti è contenuto nella brochure di “Salento nel Parco”, disponibile presso l’APT di Lecce e gli infopoint di interesse turistico sul territorio provinciale.
“Sostenibilità ambientale e valorizzazione dell’importanza naturalistica del territorio salentino”, commenta la commissaria dell’APT di Lecce, Stefania Mandurino, “sono elementi su cui è necessario puntare per creare un proficuo e forte legame tra ambiente e turismo, che permette, al primo, di migliorare nella logica di un impegno collettivo culturale, etico e morale volto alla tutela e alla custodia delle risorse naturali e paesaggistiche e, al secondo, di accrescere un’offerta che caratterizza ancora di più il nostro territorio come meta unica, vitale e ricca di opportunità, sostenibile temporalmente ed economicamente”.








