“Salento per tutti”, la sezione specifica del programma di accoglienza turistica della Regione Puglia a cura dell’APT di Lecce “Città Aperte 2010”, promuove l’accessibilità ai turisti disabili delle bellezze naturali e paesaggistiche del Salento con il progetto “Parchi per Tutti” All’interno di “Città Aperte 2010”, il programma di accoglienza turistica della Regione Puglia a cura dell’APT di Lecce, il progetto per il turismo accessibile
“Salento per Tutti” prevede una sezione intitolata “Parchi per tutti”, che permette, grazie alla sensibilità e all’attenzione degli enti gestori dei parchi, anche ai turisti con disabilità motoria e visiva di godere delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche che caratterizzano il Salento e che lo rendono un territorio unico per le sensazioni che è in grado di suscitare.
I parchi naturali nei quali è possibile scegliere percorsi accessibili ai disabili sono la Riserva Naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine, il Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e il Parco Naturale Regionale Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea. La Riserva Naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine, ricca di rare e caratteristiche specie vegetali e animali, è accessibile ai diversamente abili attraverso un percorso, praticabile a piedi e in carrozzina, in un sentiero attrezzato, dotato per un tratto di passamano per agevolare i visitatori ipovedenti e di un capanno a piano palude con finestrelle ad altezza carrozzina. Le passeggiate accessibili lungo questo percorso sono gratuite e previste per le giornate del 30 agosto e del 4 settembre (per info, 329/8315714 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). Anche il Parco Naturale Regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase è un’area di notevole bellezza paesaggistica a cui si aggiunge un’importanza storica eccezionale, che i turisti con disabilità motoria e i turisti non vedenti accompagnati potranno scoprire anche attraverso i numerosi percorsi accessibili. Anche in questo parco le passeggiate accessibili gratuite sono previste per le giornate del 30 agosto e del 4 settembre (per info, 328/7253222 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).Il Parco Naturale Regionale Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea, infine, caratteristico per il mosaico di ambientazioni che comprende e per la presenza di fauna endemica e di arbusti rarissimi, è attrezzato con passerelle di legno per garantire a visitatori disabili motori 4 percorsi che conducono al litorale dalle aree di parcheggio. Le passeggiate accessibili gratuite in questo parco sono previste per il 29 e 31 agosto (per info, 347/9022874 oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).Accessibilità e qualificazione dell’offerta si confermano elementi principali della filosofia ispiratrice dell’intero programma “Città Aperte 2010” e del progetto specifico “Salento per tutti”, che permette a tutti i visitatori di superare barriere fisiche e limiti personali per cogliere la ricchezza del prodotto turistico salentino, fatto non solo di spiagge, mare e borghi antichi, ma anche di patrimoni naturalistici unici. "L’ambiente è un’opportunità per il turismo e il turismo è un’opportunità per l’ambiente.», commenta la commissaria dell’APT di Lecce Stefania Mandurino, «Da una parte, l’estremo valore naturalistico del Salento, considerato uno dei santuari della biodiversità nel Mediterraneo, arricchisce l’offerta turistica di questo territorio in cui il “paesaggio” non è mai solo uno sfondo, ma è stimolo, vitalità, cultura, storia, opportunità; dall’altra, il turismo è fattore di tutela per l’ambiente, se strumento di custodia della biodiversità e occasione di sostenibilità economica. Le risorse territoriali rappresentano, dunque, potenziali e preziosi prodotti turistici, che non solo costituiscono un vantaggio competitivo in termini di interesse per i visitatori, ma anche un mezzo per promuovere buone pratiche da adottare a sostegno della difesa dell’ambiente. Crescita del settore, infrastrutture sostenibili e tutela del paesaggio sono tre elementi fondamentali a cui si aggiunge l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti i turisti, anche quelli che non hanno una totale autonomia motoria o sensoriale e che qui in Salento vorremmo che abbiano l’opportunità di vivere tante emozioni coinvolgenti. Il turismo, quindi, come leva di profondi cambiamenti sociali e culturali".









