Home Turismo CANNOLE, CITTA' DELLE LUMACHE E REGINA DELL'ESTATE SALENTINA

CANNOLE, CITTA' DELLE LUMACHE E REGINA DELL'ESTATE SALENTINA

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L'Appuntamento con la Festa della Municeddha, a Cannole dal 10 al 13 agosto .Tutti pazzi per la Municeddha. Giunge alla 26° edizione la Festa della Municeddha, la sagra da record che porta a Cannole ogni anno circa 70.000 presenze e che vede impegnati più di 250 volontari, che si impegnano a rendere la festa sempre più accogliente.Dal 10 al 13 agosto, quattro serate di festa popolare densa di storia e tradizioni, per gustare, a ritmo di pizzica, gli antichi sapori della cucina salentina. Organizzato dalla Pro Loco di Cannole, l’evento ha ricevuto il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Cannole, Camera di Commercio ed Azienda di Promozione Turistica di Lecce.

 

  

Appuntamento, dunque, presso gli stand e l’area ristorante, dove, a partire dalle 20.30, si potrà assaggiare la Municeddha, preparata in vari modi: soffritta, arrostita ed al sugo.  “Municeddha” è un termine dialettale usato a Cannole per indicare la piccola chiocciola il cui nome scientifico è Helix (Cantareus) aperta. Caratteristica di questa chiocciola è la produzione dell’opercolo bianco, una “panna” liscia, bianca e bombata, che ricorda la cuffia inamidata usata un tempo dalle suore. Da qui, il nome “monachella” o “monachina”, diventato in dialetto locale “municeddha”. Una prelibatezza nota anche nella medicina popolare perché efficace contro le indigestioni. Come ha sottolineato lo scrittore francese Marcel Roland già nel 1939, “la carne di chiocciola è cibo per il popolo, perché solo il popolo sa creare attorno ad essa una festa tutta sua”. Ed, infatti, attorno al piccolo mollusco, i “cuzzari”, come venivano chiamati gli abitanti di Cannole, hanno saputo realizzare una festa gustosa e divertente, diventata ormai la più importante sagra delle lumache dell’Italia meridionale e che ha permesso a Cannole di ottenere il titolo di “Città delle Lumache”.Non solo municheddha, però. Non mancheranno, infatti, anche altri piatti tipici della gastronomia salentina: spiedini di carne, salsiccia, fettine di cavalli, alici e ricotta forte, pezzetti di cavallo, pane di grano cotto nel forno a legna, olio d’oliva, peperoni a salsa, peperonata, pittule, polpettine. E per concludere, dolci di pasta di mandorla, mostaccioli, cupeta, spumone e sedani. Diversi, anche, gli eventi collaterali. Mercoledì 11 agosto alle ore 20,30 a cura dell’APT di Lecce, le “Passeggiate del gusto” con approfondimento culturale sulle caratteristiche nutrizionali e benefiche della Municeddha a cura della Lifecoach  Alessandra Mattioni autrice di “Nutri il tuo Buonumore”. Un’area sarà destinata alla Fiera dell’Artigianato e dei Sapori di Puglia.Nei quattro giorni della festa sono assicurati musica e divertimento con gli artisti di strada ed i gruppi di musica popolare. 

Federica Pacella 

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Agosto 2010 15:15  

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