![]() |
Grazie alla collaborazione con le Diocesi del Salento - con cui sono stati siglati specifici protocolli d’intesa, e all’impegno di enti e associazioni territoriali -, tra luglio e agosto decine di chiese di culto si aprono alla curiosità dei visitatori per intere giornate, secondo una nuova domanda che vede i luoghi del sacro o di significato religioso tra i siti più rappresentativi per diverse tipologie di turista, in particolare culturale, naturalistico e ambientale. “Anche per la prossima estate - ha detto Mandurino anticipando le notizie sulla programmazione 2010 - il progetto Chiese Aperte dell’Apt di Lecce avrà una sezione specifica. Saranno sicuramente riconfermati i protocolli d’intesa con le diocesi di Lecce, Ugento-Santa Maria di Leuca, Nardò-Gallipoli e Otranto; e gli accordi sottoscritti con Comuni - tra cui quello di Lecce -,enti, associazioni del Terzo settore, confraternite e Pro Loco. A ciò si aggiungeranno i siti oggetto della manifestazione di domenica di Archeoclub d’Italia”. La commissaria ha infatti annunciato di volerli integrare nell’offerta di promozione e accoglienza di Città Aperte, “in modo - ha detto - di valorizzarne la capacità attrattiva e, al contempo, continuare nell’opera di sensibilizzazione dei cittadini e delle istituzioni portata avanti dall’ente culturale salentino. Un protocollo formalizzerà nei prossimi giorni l’impegno assunto”. L’anno scorso l’Apt di Lecce ha curato nell’ambito del progetto di accoglienza “Città Aperte” 512 tra passeggiate per città, tour in bus “Per le Vie del Salento”, escursione nei parchi, visite guidate tra le più belle chiese, basiliche, cattedrali, cappelle e cripte del Salento per complessivi 17.818 partecipanti, tre volte di più rispetto al 2008. Alla Conferenza Stampa erano presenti anche Simona Manca assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, Michele Bonfrate Archeoclub d’Italia, sede comprensoriale Salento Porto Badisco e Valentina Valente del Centro Servizi Volontariato del Salento.
![]() | ![]() |











