È sufficiente fare una passeggiata in città per rendersi conto che Lecce è diventata ormai meta abituale di turismo studentesco. Si perdono a vista d’occhio le scolaresche che attraversano Piazza Sant'Oronzo per incrociarsi e dirigersi nelle opposte direzioni: chi viene da Piazza Duomo per andare verso l’Anfiteatro, chi dal Castello Carlo V si dirige verso Santa Croce, chi da Palazzo Adorno si reca a visitare il Teatro Romano e lo splendido reticolato viario del centro storico. Tutti fermandosi in un bar, in una gelateria, in un negozio, in una bottega artigianale. Tutti ad acquistare un ricordo o un souvenir della città di Lecce da portare ai loro cari. "È esattamente ciò che volevamo vedere" afferma l'assessore comunale Massimo Alfarano, "quando, nel corso della fase di programmazione invernale, abbiamo promosso in tutti i modi la nostra città sui network ai quali si rivolge il mondo della scuola per organizzare le visite guidate e le gite scolastiche. Sappiamo perfettamente che le nostre attività ricettive cittadine non hanno come target di riferimento quello studentesco, ma ci siamo attrezzati per ospitare al meglio i gruppi e le scolaresche che sono di transito e di passaggio nella nostra città al fine di garantire loro un’eccellente accoglienza, anche perché investire in immagine e promozione sugli studenti significa puntare sui turisti del futuro".









