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Con ‘Orvì’ ,il maiale, serata di beneficienza a Ortelle. L’ appuntamento è per mercoledì 21 aprile alle 21 a Ortelle presso l’Agriturismo "Lu Campu" per una serata all’insegna del buon cibo e con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Associazione Genitori Onco-Ematologia Pediatrica onlus di Lecce “Per un sorriso in più”. “Questa serata è la prima di una serie di appuntamenti con cui l’Amministrazione Comunale di Ortelle intende promuovere, sul territorio salentino, il marchio Or.Vì - il maiale di Ortelle-Vignacastrisi - abbinandolo ad altri prodotti locali; divulgare le tecniche culinarie salentine e diffondere la cultura gastronomica con l’utilizzo di prodotti di qualità” sostiene Francesco Rausa, sindaco di Ortelle e convinto sostenitore del progetto di filiera garantita. Al suo fianco varie associazioni: La Compagnia degli Amici del Tesoretto di Poggiardo, l’Associazione dei Cuochi Salentini di Lecce; l’Associazione Culturale Parabola a Sud di Vignacastrisi e soprattutto la costituenda Associazione degli Allevatori di Ortelle. Il maiale Or.Vi. finora strettamente legato all’antichissima Fiera di San Vito, dal 2004 è al centro di un progetto, avviato dal Professore Augusto Carluccio dell’Università di Teramo Facoltà di Medicina Veterinaria (ma originario di Ortelle) e ora reso possibile grazie all’impegno profuso da Maurizio Caputo, veterinario e responsabile della Fiera di San Vito.
“Si è sviluppato un disciplinare Or.Vì che non identifica una razza suina, ma un tipo di allevamento, per garantire salubrità agli animali allevati e qualità al consumatore – afferma Maurizio – Quest’anno è stato modificato il disciplinare con norme più rigide per avere maggiore sicurezza”. Sono previsti altri importanti appuntamenti in alcuni comuni salentini, come Trepuzzi in agosto e Campi Salentina in Ottobre durante la Madonna della Mercede, prima di giungere alla Fiera di San Vito, che quest’anno avrà in programma anche un concorso culinario e un convegno sui prodotti Or.Vì. Obiettivo è quello di raggiungere un altissimo livello di qualità e di varcare i confini provinciali. Il lavoro da fare è lungo e impegnativo, ma il primo cittadino di Ortelle e i suoi collaboratori sono ottimisti. Intanto mercoledì si potranno degustare autentiche prelibatezze preparate con la collaborazione straordinaria dell’I.P.S.S.










