Nello splendido ed elegante Palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra, sabato 10 aprile, la Puglia è stata protagonista di una serata dedicata ai suoi migliori rosati. La prestigiosa manifestazione, promossa dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, in sinergia con l’Accademia Italiana della Vite e del Vino e Assoenologi di Puglia-Basilicata-Calabria, è stata animata dagli autori e conduttori Rai Fede&Tinto. Un valido momento di incontro per conoscere l’enologia di qualità pugliese, in abbinamento alle eccellenze gastronomiche pugliesi.Lo storico Palazzo è stato la location ideale per la presentazione della prima edizione della “Guida ai vini rosati di Puglia”, che punta ad offrire agli esperti e agli appassionati del buon bere una precisa descrizione della produzione dei vini rosati, mettendo in evidenza le migliori aziende pugliesi (la guida è stata veicolata venerdì 9 aprile durante la manifestazione Vinitaly, con la testata “L’Espresso”). Nel corso della serata, inoltre, è stato presentato il volume “Storia regionale della vite e del vino. Le Puglie”, a cura dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, e annunciato il I° Concorso nazionale “Rosati d’Italia”, che si svolgerà prossimamente in Puglia. Oltre all’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno,hanno partecipato Liana Bertoldi Lenoci il professore Antonio Calò, e i membri dell’Accademia, il presidente di Assoenologi di Puglia – Basilicata-Calabria, le cantine espositrici alla kermesse veronese, nonché giornalisti italiani e stranieri e opinion leader del settore enologico. Non sono mancati tecnici e operatori del settore e appassionati del buon bere, i quali hanno avuto il piacere di apprezzare il vino rosato, che per qualità e caratteristiche organolettiche merita di figurare accanto alle grandi etichette della produzione vinicola italiana.









