Il PRESEPE VIVENTE DI TRICASE
L'emozione che regala il Presepe Vivente di Tricase è unica ed irripetibile. Lo scenario naturale lo rende singolare e prezioso per la sua bellezza, offrendo il ricordo indelebile a chi lo visita per la prima volta ed a chi lo vede apparire da ormai trentuno anni, in prossimità del Natale, sulla collina di Monte Orco. 35.000 lampadine luccicanti fanno da preludio alla rappresentazione vivente del racconto della nascita di Gesù.Infatti, tutti i personaggi ritratti nelle narrazioni evangeliche sono interpretati e messi in scena dalla gente del posto nelle rappresentazioni dei più antichi mestieri salentini.In passato, tra i tanti modesti lavori, c'erano il calzolaio, il conciabrocche, il pelacane a rendere ricco, il povero territorio della nostra terra ed ancora c'erano il mulino ed il frantoio, semplici strumenti, in grado di trasformare con la solerzia di un asinello, i frutti della fatica dell'uomo, per donare un minimo di appagamento.
E, intanto, le donne erano in casa concentrate nei lavori di filatura o affaccendate a preparare i genuini impasti delle "orecchiette". Il Presepe Vivente di Tricase non è solo rievocazione folkloristica del territorio, bensì riproduzione scrupolosa di ambientazioni storiche romane, con la reggia di Erode, la casa dei romani, ma anche la sinagoga con i soldati in costume. Infine, si può ulteriormente comprendere la bellezza di Monte Orco, la sua grandiosità con la vista di un panorama mozzafiato che essa regala ai visitatori, poco prima di entrare nell'umile Grotta della Natività. È lì, davanti all'ingresso, la fiammella della Luce della Pace, giunta come ogni anno da Betlemme.
Ogni anno sono migliaia i visitatori che arrivano da tutte le parti della regione e d'Italia. Da non perdere la serata del 6 gennaio, quando tutti i personaggi del presepe, partendo dal castello di Tricase, in piazza Codacci Pisanelli, raggiungeranno il Monte Orco in attesa dei Re Magi. Al termine della visita è stata organizzata una vasta area da dove si potrà godere di una vista panoramica su tutta la città di Tricase e sul presepe nel suo complesso.
Sono previste visite organizzate percorsi speciali per disabili. Apertura: 25, 26, 28 e 30 dicembre; 1, 3 e 6 gennaio 2012 dalle 17.00 alle 21.30 - Per prenotarsi tel. 0833.542875 -340.0028166 - www.presepeviventetricase.it
IL “PRESEPE VIVENTE NEL BORGO ANTICO” DI SPECCHIA
Il “Presepe Vivente nel Borgo antico”, organizzato dall’Associazione Culturale Sportiva e dal Gruppo Giovanile "Eugenia Ravasco", dal Comune di Specchia e dalla Parrocchia della “Presentazione della Vergine Maria” con altre associazioni attive nella cittadina, nato pochi anni fa come momento di vita comune in occasione delle festività natalizie, è diventato un evento che catalizza l'attenzione di migliaia di visitatori che ogni anno sempre più numerosi accorrono per ammirare l’affascinante paesaggio dell'antico borgo di Specchia, immenso teatro, dove gli abitanti diventano abilissimi attori calati nel ruolo trasformando per qualche ora la cittadina del Capo di Leuca nella novella Betlemme, culla del Redentore.
Per la quarta volta, il “Presepe Vivente nel Borgo” sarà realizzato tra i vicoli, le corti e le vecchie case del centro nella scenografia naturale del medievale borgo antico, con costumi e tradizioni dell’epoca, con momenti musicali e artistici e una concezione delle singole scene quasi teatrale, con monologhi e dialoghi tra avventori dell'osteria, donne e artigiani. Circa 250 i figuranti che daranno vita alle botteghe, per un evento che permetterà la valorizzazione delle diverse forme di artigianato, da quella del maniscalco al cestaio, dal fabbro al muratore, dall’artigiano della pietra leccese al laboratorio degli artisti, dalle massaie che prepareranno la pasta fatta in casa salentina ai mastri casari che produrranno il formaggio in tempo reale, con metodi e strumenti di una volta, al falegname che realmente lavora il legno; e poi ancora angioletti, bancarelle di frutta, ortaggi e tanto altro. Sarà possibile ammirare la tenda con i soldati e i centurioni dell’antica Roma, una scena curata dall’Associazione culturale "Legio II Augusta" di Lizzanello, mentre un gruppo di pastori percorrerà l’itinerario accompagnati lungo il percorso dal suono delle zampogne e da canti natalizi. I maestosi palazzi del borgo antico faranno da palcoscenico a momenti suggestivi della "novella Betlemme", come la corte di Erode nel cortile di Palazzo Coluccia e la Natività in un locale trasformato in stalla all’interno del Castello Risolo. Scene uniche che saranno immortalate negli scatti dei fotografi dell’Associazione Culturale “Photosintesi” di Casarano.
Gli ospiti dell’iniziativa, per i quali sono previsti arrivi con pullman e camper dal Centro e Sud Italia, visiteranno il borgo antico di Specchia, risalente al XVI secolo, giunto intatto fino a noi, rimanendo incantati da palazzi, case nobiliari e chiese: la Chiesa Matrice, quella della Madonna Assunta, quella di S. Antonio, per l’occasione aperte al pubblico per poterne ammirare arte, magnificenza e vetustà, per terminare il magico percorso in Piazza del Popolo riscaldati dal braciere della “focaredda”, una pira di legname accesa nelle cinque serate.
Apertura: 25, 26 e 30 dicembre 2011; 1 e 6 gennaio 2012 dalle 17.30 alle 21.00
info: 339.1603065 - 328.2815010 - 320.7071695 - www.presepeviventespecchia.it








