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GALATINA: RIAPRE L'UFFICIO INFORMAZIONE e ACCOGLIENZA TURISTICA

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Domani, martedì 11 ottobre, alle ore 11, a Galatina (via Vittorio Emanuele II, 35), verrà riaperto l’ufficio Informazione e accoglienza turistica (Iat), alla presenza dell’assessore al Turismo e al Marketing territoriale della Provincia di Lecce Francesco Pacella, del sindaco di Galatina Giancarlo Coluccia e dell’assessore comunale al Turismo Francesco Carrozzini. 

La nuova gestione, affidata tramite gara dal Comune di Galatina all’agenzia Mood, non prevede soltanto la semplice informazione al turista sulle peculiarità e sulle attività del territorio, ma ha in programma anche la realizzazione di una serie di progetti e servizi che hanno lo scopo di far diventare lo Iat il fulcro dell’accoglienza turistica per la Città di Galatina.  Infatti, lo Iat si propone al territorio come un centro interattivo che, attraverso l’organizzazione di eventi turistici e culturali, permetterà di valorizzare sempre di più e meglio le bellezze e le tradizioni del luogo. Tra le iniziative va segnalato il portale turistico “Passione barocca”, al quale aderiscono diversi Comuni della provincia, tra cui quello di Lecce come capofila, che nasce con lo scopo di consolidare, valorizzare e promuovere l’offerta turistica del territorio salentino.  In particolare, il portale contiene 30 itinerari, suddivisi in quattro tipologie tematiche: cultura, enogastronomia, natura e spiritualità. Ad essi il turista può avere accesso sia attraverso il web, in fase di pianificazione della vacanza, sia direttamente sul territorio tramite i centri visita e di accoglienza.

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Ottobre 2011 12:01  


Eventi in primo piano

Domenica 25 settembre 2011, alle ore 19,00, l’ Arcivescovo Metropolita di Lecce, Mons. Domenico D’Ambrosio, presiederà nella Parrocchia di S. Lucia in Lecce una solenne concelebrazione per festeggiare il venticinquesimo anniversario di sacerdozio del parroco, Don Damiano Madaro.Il mistero di Gesù Cristo si perpetua col sacerdote. Tracciare un profilo umano e sacerdotale di don Damiano in occasione del 25° della sua ordinazione sacerdotale non è facile per chi come me conosce bene il suo carattere schivo e riservato  e la profondità della sua vita interiore.I venticinque anni di una qualsiasi attività rappresentano sempre per un uomo una tappa importante della vita, oltre che un’occasione per rivolgere uno sguardo retrospettivo al cammino percorso. Se questo è vero in qualunque caso, lo è a maggior ragione per il sacerdozio, caratterizzato da un servizio d’amore la cui fecondità è la prova della sua validità : l’albero si riconosce dai suoi frutti. E i frutti del servizio sacerdotale di Don Damiano sono abbondanti. Perciò la comunità parrocchiale di S. Lucia gioisce e prega con lui, grata al Signore per il dono di un sacerdozio così fecondo di frutti.

Wojtek  Pankiewicz