aggiornato il 9 Dec 2018 alle 7:30 PM
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Redazione

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Mamme e detenute insieme nel mercatino di Natale della Scuola “Basile” Martedì 11 dicembre alle 16.30 l’inaugurazione

 

La scuola elementare intitolata a “Emanuele Basile” rinnova anche quest’anno il suo appuntamento con il mercatino di Natale: dolci della tradizione e non e piccole opere artigianali saranno in esposizione e vendita a partire dalle 16.30 di martedì 11 dicembre all’interno dell’androne di ingresso della scuola in via Solito, angolo via Alto Adige a Taranto.

Si tratta di una operazione che nel pieno spirito del Natale consente ai genitori, agli alunni della scuola e al corpo docente di adoperarsi e agire come una comunità verso un unico scopo.

Anche quest’anno la vendita dei prodotti artigianali consentirà l’acquisto di sussidi didattici e attrezzature che consentiranno il rafforzamento degli strumenti formativi a disposizione della scuola, già molto attiva sul piano educativo e pioniera, ormai da molti anni, rispetto alla “scuola senza zaino” che proprio sul fattore della scuola-comunità gioca uno dei suoi più importanti tasselli valoriali.

Ospitalità, responsabilità e comunità è questo il mantra educativo della Basile che proprio per questa ragione si apre spesso ad esperienze sociali e comunitarie di grande portata.

Quest’anno, infatti, il Mercatino di Natale della “Basile” si arricchirà della presenza di un piccolo spazio espositivo dell’ANT (Associazione Nazionale Tumori) e delle opere sartoriali artigianali provenienti direttamente dal laboratorio di sartoria del carcere di Taranto.

Tra i banchetti di dolci preparati dai genitori degli alunni della  scuola faranno bella mostra anche le opere di volontariato per chi si occupa dell’assistenza ai malati di tumore, ma anche i manufatti di alcune donne detenute nella struttura penitenziaria “Carmelo Magli” di Taranto.

Ad inaugurare il Mercatino di Natale ci saranno i docenti e i genitori, il dirigente scolastico del plesso, Francesco Urso e la direttrice del carcere di Taranto, Stefania Baldassari. L’appuntamento per la stampa è alle 16.30 di martedì 11 dicembre nella sede della Basile in via Solito angolo via Alto Adige a Taranto.

 

NON ERAVAMO NOI I PAZZI: SALVEMINI SI DIMETTA

Non eravamo pazzi a chiedere le telecamere negli asili a Lecce. Qualcuno un giorno dovrà chiedere scusa, non a noi, ma alla sua coscienza. Scopriamo in queste ore che una maestra di in nido leccese sarebbe stata sospesa per fatti gravissimi e, quanto ci è dato sapere, non sarebbe la prima volta che questa mastra utilizzava metodi non ortodossi con i piccoli bambini. 

Non ci interessa sapere chi sia (per noi è innocente fino a prova contraria) né entrare nel merito della vicenda; quello che ha noi preme evidenziare è che la nostra Lecce non è un isola felice e che episodi di questo genere possono accadere anche qui da noi, anche ai nostri figli.

Abbiamo avviato nei mesi scorsi la campagna “Asili Sicuri” (con la raccolta firme che ha toccato migliaia di adesioni) e lo abbiamo fatto convinti che questa amministtszione avrebbe apprezzato il nostro intento e fatto propria la bontà della nostra iniziativa. Le telecamere negli asili non sono una battaglia di destra o di sinistra, sono una battaglia di civiltà. Si poteva e doveva votare in maniera unanime la richiesta di introdizzione di sistemi di videosorveglianza.

Invece ci siamo trovati contro una amminisfrazione scontrosa che un maniera subdola poneva in essere eccezioni formali prive di qualsi voglia pregio giuridico. 

In particolare, il sindaco Salvemini e il consigliere Molendini dall'alto delle loro riconisciute doti giuridiche, si sono eretti a maestrini dando lezioni di diritto, privacy e competenze per materia da far impallidire anche una matricola di giurisprudenza. Loro,professori del "so tutto io", hanno fatto di tutto prima per non far votare la mozione di Andrea Guido e poi per impedirne l'approvazione. Bravi! Dovete esserne orgogliosi. Un giorno incontrete i genitori di bambini che hanno subito abusi e dovrete abbassare lo sguardo e vergognarvi. Chiedere scusa non basterà, perché sarà la vostra coscienza a non perdonarvi. Dimettevi subito se vi è rimasto un briciolo di dignità, fatelo per questa città ormai agonizzante.

Come tre segretari cittadini dei principali partiti del centrodestra promettiamo solennemente che il primo provvedimento che la futura amministrazione a guida centrodestra farà, rivolto all'introduzione delle telecamere negli asili e nelle strutture sociosanitarie, perché la sicurezza dei nostri bambini, anziani e diversamente abili viene prima di tutto. 

CRISTIAN STURDÀ - FORZA ITALIA LECCE

MARIO SPAGNOLO - LEGA LECCE

ANTONIO MAZZOTTA - FRATELLI D’ITALIA LECCE

Visita alla discarica di Castellino Assessore Stea

 

Il Coordinamento Provinciale di Puglia Popolare esprime la sua soddisfazione per l'attenzione che sta prestando ai problemi ambientali del Salento l'Assessore Regionale Gianni Stea. Oggi è stato in visita alla discarica di "Castellino" a Nardò per verificare lo stato dei luoghi e le criticità che essa rappresenta.

Accogliendo le richieste del Sindaco Pippi Mellone  si è immediatamente attivato per velocizzare le operazioni di caratterizzazione del sito e per la verifica dello stato e natura dei rifiuti presenti. Entro l'anno tali operazioni saranno completate per avviare successivamente le azioni necessarie alla sua bonifica.

Operatività e disponibilità all'ascolto dei territori, prerogativa di Puglia Popolare, emergono tutti dal suo operato.

Luigi Mazzei  Coordinatore Provinciale Puglia Popolare

Corteo di trattori nel cuore di Lecce Per la “Giornata del Ringraziamento”

 

La campagna arriva nel cuore di Lecce con i trattori e i suoi  simboli sacri per un appuntamento nel segno della fede e della tradizione. Coldiretti Lecce organizza la Giornata Provinciale del Ringraziamento, giunta alla 68esima edizione, quest'anno in programma domenica 9 dicembre a Lecce. Un rito annuale di ringraziamento per i frutti generosi che la terra offre agli uomini, grazie al lavoro ed all'impegno dei coltivatori.

Il raduno delle macchine agricole è previsto già a partire dalle 9.00 in piazza Carmelo Bene (ex Foro Boario). Alle 10, partenza del corteo dei trattori per le vie cittadine fino a piazza Duomo. Inoltre il monolite della Madonna della Coltura sarà accolto dai coltivatori e le loro famiglie in Piazza Duomo per entrare insieme in Cattedrale.

Alle ore 11,30 si entra nel clou della giornata con la celebrazione della messa officiata dall’arcivescovo metropolita di Lecce, monsignor Michele Seccia. Durante l'offertorio i coltivatori offriranno panieri colmi dei prodotti di stagione. Alle ore 12,45 la benedizione della macchine agricole, un momento molto sentito dagli agricoltori, ed anche un modo per ricordare l'importanza del lavoro agricolo ed il suo legame profondo ed inscindibile con la Natura. Infine, per tutti i presenti, un agri-buffet, offerto dai produttori dei Mercati di Campagna Amica Lecce, con tutti i prodotti di stagione.

 “Anche quest’anno, per alcuni versi drammatico per i danni della Xyllella e specifici eventi calamitosi,  dedichiamo un momento di riflessione e di spiritualità per ringraziare dei frutti della terra - dice il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele - ma anche per ricordare a noi stessi e alla collettività il grande lavoro che quotidianamente svolgiamo come agricoltori a contatto con la natura per produrre cibo buono, sano, nel rispetto dell’ambiente”.

“Anche se in un anno, drammatico per i danni della Xyllella e per specifici eventi calamitosi,  dedichiamo un  appuntamento sentito da tutto il mondo agricolo - dice il direttore di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante - che ci aiuta anche ad alleviare la sofferenza e le preoccupazioni per il dramma che stiamo vivendo. La benedizione dei mezzi agricoli da parte del vescovo di Lecce, monsignor Seccia, è per noi un segno di speranza, un gesto che oltre al grande valore simbolico ci dona la forza per continuare nel nostro impegno quotidiano a difesa della terra, dell’agricoltura e dell’ambiente.”

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