aggiornato il 9 Dec 2018 alle 7:30 PM
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SERIE B – XV GIORNATA – LECCE vs PERUGIA * IL TABELLINO e CRONACA * Risultato finale: Lecce vs Perugia 0 – 0

  • Scritto da Ernesto Luciani
  • Publicato in Sport

 

LECCE (4-3-1-2):

Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Venuti; Tabanelli (71′ Armellino), Petriccione, Scavone; Mancosu (87′ Haye); Falco (61′ La Mantia), Palombi. 

A disposizione: 

Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, La Mantia, Armellino, Bovo. 

Allenatore: Fabio Liverani.

 

 

PERUGIA (4-3-1-2): 

Gabriel; Ngawa, El Yamiq, Gyomber, Mazzocchi; Kingsley, Bordin, Dragomir; Verre (82′ Bianchimano); Vido (68′ Han), Melchiorri. 

A disposizione: 

Leali, Perilli, Bianco, Mustacchio, Sgarbi, Ranocchia, Moscati, Falasco, Terrani, Kouan. 

Allenatore: Alessandro Nesta.

ARBITRO: Livio Marinelli di Tivoli; Assistenti: Scatragli e Schirru; IV Uomo  Pillitteri.

Minuti di recupero 1’ p.t. 4’ s.t.

Ammonito: Lucioni (L), Dragomir e Melchiorri (P)

Nessuno: nessuno

NOTE: pomeriggio fresco e coperto, temperatura 17°, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 10.300.  

SEREI B – XV GIORNATA – LECCE vs PERUGIA – LA CRONACA

LECCE SMARRISCE LA VIA DEL GIOCO E RESTA AL PALO CONTRO IL PERUGIA 

Un Lecce meno concentrato del solito e con qualche sbavatura di formazione nell’undici iniziale non è riuscito ad abbattere la sfavorevolissima tradizione che non lo vuole vedere vincente contro i “Grifoni” umbri. Sono ben 71 anni che il Lecce non vince contro la squadra della città del famoso “bacio” e mai ha conquistato la vittoria allo stadio del “Via del mare”.

Ovvio che il risultato non è frutto della tradizione ma, piuttosto del poco gioco offerto dai giallorossi contro un Perugia composto da tutti giovani (salvo Melchiorri i titolari sono nati tutto nell’ultimo scorcio de decennio finale del secolo scorso) ben dotati singolarmente e magistralmente organizzati da Nesta. 

È arrivato così il primo zero azero per il Lecce, che per la seconda volta è rimasto con le polveri bagnate anche se per contraltare favorevole è la terza partita che Vigorito conclude senza reti al passivo. Merito suo e di Petriccione che nel giro di un minuto, uno dopo hanno salvato la squadra dalla capitolazione.

Visto l’andamento della gara e tenuto conto delle possibilità avute dalle due contendenti di passare in vantaggio (il Lecce poco prima delle su citate occasioni del Perugia ha colto il palo con Mancosu) si tratta di un punto guadagnato che permette altresì ai giallorossi di mantenere il seondo posto in classifica in coabitazione col Pescara con tre punti di distacco dal Palermo vittorioso a Padova.

Di sicuro alla realizzazione del risultato ha influito la scelta operata da Liverani di escludere La Mantia per Palombi e Armellino per Tabanelli rispetto al precedente impegno. Non esiste, ovvio, la controprova ma il Lecce non sembra avere un gioco alternativo rispetto a quello attuato con La Mantia in campo. I cross peraltro sempre alti e mai raso terra erano preda degli aitanti difensori avversari che sovrastavano Palombi orfano della compagnia di Mancosu (oggi appannato) e Falco (a fasi alterne e mai determinante). Buona la prova della difesa anche se in più di un’occasione tutti hanno commesso degli svarioni che potevano costare caro.

Così non è stato ed alla fine lo zero a zero è stato il giusto risultato di un match atteso dai tifosi leccesi dopo la preziosa vittoria esterna a Carpi.         

Nel prossimo turno il Lecce andrà a giocare a Brescia, nella sfida programmata per domenica 16 alle ore 21.

 

Ultimo aggiornamento Domenica, 09 Dicembre 2018 19:30