aggiornato il 18 Nov 2018 alle 4:33 PM
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IL TABELLINO e CRONACA di PESCARA vs LECCE * Risultato finale: PESCARA vs LECCE 4-2 *

  • Scritto da Ernesto Luciani
  • Publicato in Sport

  

PESCARA (4-3-3):

Fiorillo; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Machin (78′ Monachello); Marras (84′ Del Sole), Mancuso, Antonucci (72′ Crecco). 

A disposizione: 

Kastrati, Scognamiglio, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Melegoni, Kanouté, Ciofani. 

Allenatore: Pillon 

 

 

LECCE (4-3-1-2): 

Vigorito; Fiamozzi, Venuti, Meccariello, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Scavone (58′ Marino); Mancosu; La Mantia (73′ Falco), Palombi (78′ Cosenza).

A disposizione: 

Bleve, Milli, Di Matteo, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Marino, Haye, Dubickas, Falco,  Tsonev, Armellino

Allenatore: Fabio Liverani

 ARBITRO: Gianluca Di Paolo di Avezzano; Assistenti: Rossi C. e Soricaro; IV UIomo; Di Martino).

 

Marcatore: 3′ Mancuso (P), 22′ Gravillon (P), 45+2′ Palombi (L), 67′ Tabanelli (L), 89′ e 90+6′ Del Sole (P)

Calci d’angolo: 7-4 x il Lecce

Minuti di recupero:  2’ p.t. 5’  s.t.

 Ammonito: Campagnaro, Machin, Balzano, Del Sole (P), Calderoni, Meccariello (L). 

Espulso:  al 52′ Calderoni, al 73′ Meccariello (L) per doppia ammonizione, al 90+5′ Pillon (all. Pescara) per proteste

 NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 17°, terreno di gioco in ottime condizioni. 

CRONACA DI PESCARA VS LECCE.ERRORI INIZIALI E QUALCHE DECISIONE ARBITRALE CONDONNANO IL LECCE ALLA SCONFITTA 

Primo tempo:

Sin dal fischio d’inizio sul Lecce sio abbatte la voglia del Pescara di fare sua l’intera posta per rispondere al Palermo e riprendersi la testa della classifica. Solo così si può analizzare l’avvio di questo match che al terzo minuto ha già dato un indirizzo del proprio destino. Al terzo minuto, infatti, Mancuso colpisce di testa un cross dalla sua destra e insacca il primo gol di giornata 

I padroni di casa vogliono fortmeente la vittoria, il Lecce è quasi annichilito da tanto vigore e resta a guardare o quasi ciò che avviene.

Liverani ha operato qualche cambio rispetto alla partita vinta contro il Crotone e ripresenta Venuti al centro (al posto di Marino) con Fiamozzi a destra e Palombi al posto dell’infortunato Pettinari; in panchina torna Falco. 

Che la partita abbia preso un verso che può piacere aipadroni di casa è confermato dal secondo gol messo a segno da Gravillon con un tiro di prima intenzione da buona posizione dimenticato dai due centrali difensivi leccesi.

Partita finita? Ci si chiede nel settore ospiti che comunque continua a sostenere la squadra. Tutto farebbe pensare per il sì anche per le vuone occasioni da rete mancate d’un soffio dal Pescara.

IL Lecce non reagisce e solo un piccolo tentativo di Palombi attesta che in campo c’è anche la squadra di Liverani.

Poi, d’improvviso, la speranza trova una nuova fiamma. Siamo in pieno recpero e Palombi ribadisce in gol una corta respinta di Fiorillo su tiro di La Mantia. Finale di tempo 2-1 per gli ospti e tifosi salentini più speranzosi di prima ricordando la rimonta di Foggia.   

 Secondo tempo:

Speranze che vengono rinforzate ancor di più dall’approccio della squadra alla seconda parte della gara. In campo è come se fosse sceso il “vero” Lecce. Una traversa colpita da La Mantia è la prova del cambio di rotta poi al 52’ ecco un primo intervento arbitrale che può cambiare le sorti del match. Calderoni commette un fallo inutile a centrocampo (già ammonito) e viene espulso: Lecce quindi in svantaggio nel risultato e con un uomo in meno. Ciò non impedisce, però ai giallorossi di gestire il gioco senza rinunciare al tentativo di riaggancio. Ed il pareggio arriva al 67’ grazie ad un nuovo gol dell’ormai ritrovato Tabanelli. Siamo sul 2-2 e ora è il Lecce, pur con l’uomo in meno, a dettare legge. Purtroppo però il destino della partita, oggi, è nelle mani del signor Di Palo che al 73’ espelle Mencariello (già ammonito) sbandierando un secondo cartellino giallo per un fallo abbastanza dubbio. Ora il Lecce deve chiudere la gara con due uomini in meno e la cosa, ovvio, ricarica il Pescara che capisce di poter almeno tentare il colpo gobbo. Pillon, tra l’altro, a sei minuti dal termine (84’) inserisce un attaccante fresco e scattante come DEL SOLE che come indica il proprio nome farà splendere nuova luce per i biancoazzurri. Proprio Del Sole all’89’ riporta il Pescara in vantaggio e per il Lecce la speranza di tornare a casa con un ottimo punto in tasca svanisce nel nulla. Sul finire di un lunghissimo recupero, oltre sei minuti, sempre Del Sole arrotonda il risultato andando di nuovo a segno.

Peccato per il Lecce aver regalato un tempo all’avversario ma la ripresa conferma in pieno quanto di buono s sta facendo e quindi si è portati a guardare avanti con inmmutata fiducia.

Ultimo aggiornamento Martedì, 06 Novembre 2018 12:13