Da oggi, e per tre giorni fino alle ore 18.00, i partecipanti potranno effettuare i consueti sopralluoghi per prepararsi al meglio alla gara vera e propria, che si svolgerà tra venerdì 18 e sabato 19 giugno. Il giorno prima - giovedì 17 giugno alle ore 17.00 - l’Hotel Luna di Torre San Giovanni ospiterà la Cerimonia di presentazione della manifestazione, cui seguirà la riunione con la direzione di gara (direttore Massimo Donno, giudice Francesco Orlando), l’accredito degli atleti e la distribuzione del materiale. Alle ore 8.00 di venerdì 18 giugno il via alla competizione che potrà durare fino ad un massimo di 5 ore, compresi i due intervalli di 15 minuti concessi a chi intende effettuare spostamenti sul campo. Durante lo svolgimento della gara effettiva gli atleti potranno salire a bordo delle rispettive imbarcazioni ma dovranno ormeggiare il mezzo e rientrare in acqua prima che quest’ultimo venga disormeggiato.
Il barcaiolo ha il compito di prestare attenzione all’attività dell’atleta e non potrà allontanarsi per più di 50 metri dal proprio assistito. Ovviamente gli è preclusa la possibilità di ricaricare il fucile e recuperare la zavorra mobile. Le operazioni di pesatura e la composizione della classifica parziale avverranno a partire dalle ore 15.30. Lo stesso programma sarà rispettato anche sabato 19 giugno quindi, dopo aver stilato la classifica definitiva (frutto della somma delle due parziali), alle ore 18.00 la premiazione. Tra i 31 partecipanti in gara anche tre salentini: si tratta di Luigi Puretti (presente anche nell’edizione 2009) e Giampiero Montinaro, tesserati per l’ASD “I Corsari” di Martignano, e di Alessandro Congedo che, oltre ad essere un atleta del “Cjs Atlantide” di Copertino, è anche il presidente provinciale della FIPSAS di Lecce (la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee). Nelle acque di Torre San Giovanni scenderanno inoltre i tarantini Giuseppe Giufrè (Sub Murena Talsano), Rocco Cuccaro e Giovanni Pacifico (Barracuda Equipe Sub Taranto).Come da regolamento, il peso minimo valido delle prede è di 400 grammi: sarà vietato pescare cernie, squali, razze, polpi, seppie, calamari, rombi, sogliole, pesce luna, pesce balestra, rana pescatrice e tutti i tipi di crostacei. Sono invece ammessi tutti i tipi di saraghi, cefali, muggini, tordi, scorfani e ricciole, oltre a dentici, palamite, specie corvina e spigole. Anche in questi casi, però, il numero massimo di prede consentito per specie è di 10 (5 per la specie corvina). La classifica viene stabilita in base al peso complessivo delle prede valide, più i bonus, che vengono concessi: a chi pesca 10 pesci per specie, alla preda più grande ed alle prede speciali (dentice, orata e spigola).I primi 10 classificati delle Semifinali B (a cui sono ammessi gli atleti qualificati nelle prove delle zone di competenza di Marche, Umbria, Puglia, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna), delle Semifinali A (zone Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Lazio, Umbria, Emilia Romagna e Lombardia) e degli Assoluti 2009 accederanno alla Finale del Campionato Italiano Assoluto, in programma a settembre in Sardegna.








