Home Sport IL GALLIPOLI RITROVA LO SMALTO MA PERDE LA SFIDA SALVEZZA COL PADOVA: 1-2

IL GALLIPOLI RITROVA LO SMALTO MA PERDE LA SFIDA SALVEZZA COL PADOVA: 1-2

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Stavolta non si è trattato della solita prova incolore e frutto di inguaribili amnesie difensive. Per il Gallipoli di Giannini una sconfitta immeritata quella di ieri al Via del Mare, atteso che quella scesa in campo (pur priva di quattro pedine) è stata una squadra vivace e intraprendente, messa sotto da un Padova cinico e bravo a chiudere dopo il doppio vantaggio tutti glia spazi di manovra. Un Gallipoli sceso in campo con il piglio giusto (Mancini al tiro già al primo minuto con palla sulla traversa), e che nei primi 25' minuti produce un possesso di palla sterile, acceso però in fase conclusiva da due conclusioni che impensieriscono i veneti: una con Volpato con una girata al volo che termina fuori sul primo palo, e l'altra con Di Carmine che con un tiro a giro da fuori area costringe l’estremo del Padova, Cano alla provvidenziale respinta. Un Gallipoli che Giannini conferma con il modulo 3-5-2 presentando Franchini in difesa (con Pallante in panca) e la conferma del duo d’attacco Volpato-Di Carmine. Al 19' punizione insidiosa per gli ospiti battuta dal solito Patrascu, ma Sciarrone esce in presa alta e salva tutto. E’ la prova generale del goal del vantaggio del Padova che giunge al 25' su azione di calcio di punizione sempre di Patrascu: palla che arriva al centrocampista padovano Cuffa che trova, con un tocco di sinistro, la terza rete in campionato. Al Gallipoli subisce il colpo e non riesce a riorganizzare la manovra sino alla fine della prima frazione. Al 38' si registra anche l’espulsione del secondo allenatore del Gallipoli, Roberto Corti, per proteste. In avvio di ripresa si attende la reazione dei padroni di casa, ma arriva la doccia fredda del raddoppio del Padova che chiude la partita. Su un contropiede rapido del Padova, portato avanti da Vantaggiato arriva il raddoppio di Soncin, fortunato nel trovarsi al posto giusto dopo che Sciarrone aveva smanacciato l'offensiva veneta.

Mister Giannini cerca comunque di dare una sterzata alla gara e muove le sue pedine inserendo da lì a poco il fresco Artistico al posto di un evanescente Mounard. La mossa dà i frutti sperati al 59’ quando sul traversone del nuovo entrato, si trova puntuale all’appuntamento Volpato che insacca sotto porta e dimezza lo svantaggiato. A mezzora dalla fine il Gallipoli riapre la partita e c’è ancora tempo per cercare il pareggio. A dar maggior convinzione nella possibile impresa arriva l'espulsione del padovano Trevisan per doppio giallo. Gli ultimi venti minuti sono un monologo del Gallipoli alla continua ricerca del pari, ma il Padova si chiude benissimo e non concede spazi. L'unica vera occasione capita ai piedi del nuovo entrato Della Penna che al volo, a tu per tu con il portiere ospite, spreca tirandoli addosso. Nel quinto dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara,  doppia conclusione per i giallorossi senza fiortuna: prima Artistico, poi Grandoni cercano la via del goal, ma in entrambi i casi l’estremo del padova Cano protegge la porta e mette in cassaforte tre punti preziosissimi nella scalata verso la salvezza.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Marzo 2010 17:51  

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