Home Sport LECCE CON LA TRIESTINA ARRIVA IL TERZO PAREGGIO DI FILA: 1-1

LECCE CON LA TRIESTINA ARRIVA IL TERZO PAREGGIO DI FILA: 1-1

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Il Lecce continua a sprecare le chance di fuga e raccoglie il terzo pareggio consecutivo contro una buona Triestina. Alla fine si è trattato di un pareggio indolore attesa la concomitante sconfitta interna del Sassuolo, castigato dal Brescia, e con i giallorossi che possono incrementare a +3 il vantaggio proprio sui modenesi. Le previsioni di mister De Canio si sono rivelate esatte e la Triestina di Arrigoni si è presentata al Via del Mare con una volto e una determinazione del tutto differenti dalla gara di andata nella quale il Lecce impose gioco e risultato per 4-1. Privo dello  squalificato Vives, il tecnico materano ha deciso di puntare su un 4-3-3 lanciando dal primo minuto i due ex granata Loviso e Di Michele, con quest’ultimo a rinforzare il duo d’attacco Corvia e Marilungo. Dall’altra parte Arrigoni ritorva Nef in difesa con Pasquato a supporto di Godeas. I giuliani partono forte e dopo soli 46 secondi Pasquato prova a beffare Rosati su punizione con l’aiuto del vento, che cambia la traiettoria del tiro: il portiere comunque si salva in corner. Scampato il pericolo, il Lecce inizia a macinare gioco e preme sull’acceleratore. Le tre punte si muovono bene, ma manca l’ultimo tocco e Calderoni non corre pericoli. Finisce alta una conclusione di Munari al 15’, mentre la Triestina si rende nuovamente pericolosa ancora su punizione con Pasquato: la palla si abbassa e Rosati respinge con qualche difficoltà. Il vento continua a soffiare sul Via del Mare e creare più di un problema. Sul corner seguente, Scurto di testa manca la deviazione di testa dopo il tacco di Siligardi.

Gli ospiti sono vivi in contropiede, ma la partita la fa il Lecce che gioca bene. Al 29’ occasione clamorosa sprecata da Di Michele che spedisce alto a un passo dalla porta sull’ottimo cross di Loviso.  La partita diventa bella nel finale di tempo perché la Triestina prende coraggio e trova spazi in contropiede. Al 41’ discesa di Pasquato, palla in mezzo per Gissi che a botta sicura si fa respingere il tiro da Rosati.  Al 11’ iniziativa di Angelo che si accentra e va al tiro: palla fuori.Quando i ritmi della gara sembrano calare nettamente, ci pensa Pasquato a dare la svolta al match. Il talento scuola Juve si inventa un’azione personale irresistibile con cui fa fuori tutta la difesa del Lecce prima di fulminare Rosati. Primo gol con la Triestina per l’ex Empoli. E’ il 20’, i pugliesi sono sotto e ora sono costretti a svegliarsi. De Canio ordina l’ingresso di Mesbah per Loviso, ma prima del cambio, gli ospiti sfiorano il raddoppio ancora con Pasquato. La sua conclusione a giro esce di poco. Il Lecce sembra non avere più birra e allora De Canio si gioca gli ultimi cambi inserendo Bertolacci e Baclet al 35’. Mossa fortunatissima perché dopo neanche un minuto, Baclet firma il pareggio di testa trafiggendo Calderoni sul corner di Mesbah. Uscita a vuoto del portiere giuliano. Il francese torna al gol esattamente quattro mesi dopo l’ultima rete segnata alla Reggina. A questo punto i giallorossi vogliono vincere e si tuffano in avanti. Al 40’ gran giocata di Marilungo che dopo aver saltato un paio di uomini in acrobazia calcia altissimo. Arrigoni richiama Pasquato per Pani e si accontenta di un punto comunque prestigioso in casa della capolista. Il Lecce può dormire sogni tranquilli solo dopo la gara del Sassuolo che butta al vento la possibilità del sorpasso e rende meno amaro il terzo pareggio consecutivo della truppa di De Canio, attesa ora dal Mantova.

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Febbraio 2010 18:59  

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