Proprio nella partita più difficile da pronosticare come vittoriosa i giallorossi portano a casa l’intera posta dopo una prova convincente per applicazione e agonismo messi in mostra. Serse Cosmi ha dovuto fare subito ricorso alle nuove forze messegli a disposizione dalla società ed ha mandato in campo un Lecce che vedeva come protagonisti Miglionico, nella linea dei tre difensori, e Blasi come centrale di centrocampo. Gli ordini di scuderia sembravano scritti con il fuoco nella mente dei giallorossi che non si lasciavano ingannare dal tran tran imposto dall’Inter alla partita e lasciando il pallino agli avversari aspettavano il momento buono per colpire. La tattica ha funzionato perché tutti hanno svolto il compito con precisione e puntualità trasformando, spesso, l’azione da difensiva in offensiva ma senza mai, o quasi mai, allungare la squadra. La presenza in campo di capitan Giacomazzi e la buona prova fornita da Olivera (forse alla sua gara d’addio con la maglia giallorossa) dava corpo alla linea mediana che si è avvalsa anche di un Blasi, in evidente affanno per uno stato di forma ancora non al meglio, già padrone del proprio ruolo.
In avanti, poi, Cosmi ha chiesto a Muriel e Di Michele una gara di grande sacrificio ed i due non hanno tradito il proprio allenatore e si sono dannati l’anima sino in fondo. Un Lecce che ha colto i frutti del proprio lavoro e delle intuizioni di Cosmi nel momento migliore degli avversari. L’azione parte da Oddo che mette al centro dell’area interista un interessante cross che è addomesticato da Giacomazzi che con una giravolta fa fuori due avversari (Samuel e Lucio) e batte Julio Cesar in uscita. Lo spettro della partita perduta contro il Milan grava sul “Via del mare”. Il Lecce d’oggi, però, non è quello svagato e poco convinto di se stesso di allora. Con grande spirito di sacrificio i giallorossi hanno ribattuto azione su azione degli avversari, senza mai correre grandi pericoli e beneficiando della grande prova della terna arbitrale che ha saputo ben cogliere due fuorigioco interisti che erano sfociati in gol, giustamente annullati. Allo scadere del recupero, festa grande per il Lecce che dopo questo risultato spera di aver dato un definitivo rilancio al proprio campionato, in attesa anche degli ultimi due giorni di calcio mercato.








