Con ancora fresco nella mente il ricordo delle quattro “mappine” ricevute dall’Inter nel recupero della prima giornata di calendario, il Lecce prova ad affrontare la squadra di Ranieri, ormai del tutto rigenerata, con la speranza di limitare i danni e, anzi, nutrendo qualche programma in merito alla conquista di un bellissimo punto. Per farlo, siamo d’accordo con il tecnico Cosmi, sarà obbligatorio mettercela tutta, vecchi e nuovi, per arginare una corazzata che ormai è tornata completamente sulla rotta giusta. Cosmi, infatti, in sede di presentazione della partita ha detto: “Sarà banale dirlo ma contro l’Inter dovremo cercare di commettere meno errori possibile, sia in fase difensiva che offensiva. Dovremo disputare una gara di grande attenzione, dove la percentuale di errore peserà tantissimo. Nella gara d’andata a Milano venivamo dalla batosta di Parma, dove avevamo la vittoria già in tasca e c’era una aspetto psicologico importante.
Ogni gara fa storia a se, se ricordo i tre pali dell’Inter in dieci minuti sarei preoccupato, se ripenso alle occasioni avute nel secondo tempo c’è da essere ottimisti. Domani il ruolo dei nostri attaccanti sarà decisivo, spero che reggano per sacrificio e dedizioni tutti i 90 minuti, devono uscire dal campo esausti. I tre nuovi arrivati come condizione fisica stanno meglio di come pensavo. Blasi l’ho trovato pronto, anche come spirito e lo stesso discorso vale per Miglionico. Seferovic è arrivato prontissimo, ha età e fisico, domani verrà in panchina”. Top secret la formazione anche se si tratta quasi di un segreto di Pulcinella visto che gli uomini a disposizione del tecnico sono contati e, di conseguenza la formazione, è facilmente intuibile. Benassi; Oddo, Tomovic, Miglionico; Cuadrado, Giacomazzi, Obodo, Olivera, Brivio; Muriel e Di Michele. In panchina oltre Julio Cesar andranno Diamoutene, Piatti, Blasi, Grossmuller, Seferovic, Corvia








