Home Spettacolo MUSICULTURA 2010: NEL TEATRINO DEL CONVITTO PALMIERI L'OMAGGIO A CLOE ELMO

MUSICULTURA 2010: NEL TEATRINO DEL CONVITTO PALMIERI L'OMAGGIO A CLOE ELMO

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Venerdì 28 Maggio nel teatrino del Convitto Palmieri (inizio ore 19.30) “Omaggio a Cloe Elmo” (Lecce, 9 aprile 1910 – Ankara, 24 maggio 1962) mezzosoprano leccese, nel centenario della nascita. Introduce la serata il critico musicale Eraldo Martucci, il quale illustrerà alcuni tratti biografici e ripercorrerà alcune tappe salienti della carriera di Cloe Elmo, mezzosoprano leccese di cui si celebra il centenario della nascita.  Il concerto è affidato alle voci liriche (soprani e mezzosoprani) di Luciana Distante, Kyeong Suk Jeon, Maria Luisa Lattante, Maria Luisa Mossuto, Maria Scogna, Kyong Hee Shin, accompagnate al pianoforte dal M° Valerio De Giorgi.     In programma celebri arie dal repertorio operistico di Mozart, Verdi, Dvořák, Giordano, Cilea. La seconda parte del concerto prevede una selezione di scene da “Matrimonio Segreto” di Cimarosa e “Carmen” di Bizet, eseguite in costume, quale omaggio particolare a Cloe Elmo che fu più volte protagonista in queste due opere.Cloe Elmo (Lecce, 9 aprile 1910Ankara, 24 maggio 1962), mezzosoprano e contralto italiano. Studiò al Conservatorio di musica “Santa Cecilia” a Roma con Edvige Ghibaudo. Nel 1932 vinse il primo premio al “Concorso internazionale di canto e musica” di Vienna. Debuttò a Cagliari nel 1935 come “Santuzza”. Nel 1936 debuttò al Teatro alla Scala, nel ruolo di “Meg Page” nel Falstaff. Nell’agosto del 1945 si esibì per il Teatro Reale dell’Opera di Roma all’aperto, presso le Terme di Caracalla, cantando in Cavalleria Rusticana, Gioconda e Carmen. Aveva una voce di timbro scuro e pastoso, dalla musicalità calda ed espressiva. Tra le sue doti va annoverata una estesa gamma verso gli acuti. Divenne una delle più apprezzate interpreti di Aida, Il Trovatore, Un ballo in maschera, Falstaff, La Gioconda. Ottima “Mistress Quickly” nel Falstaff verdiano, ha lasciato testimonianza di questa sua interpretazione in diverse incisioni sotto le bacchette di Tullio Serafin (Roma, 1941), Fritz Reiner (New York, Metropolitan, 1949), Arturo Toscanini (New York, NBC, 1950) e Victor De Sabata (Milano, Scala, 1951). Il 27 gennaio 1951, al Teatro San Carlo di Napoli, prese parte ad una edizione del Trovatore per il cinquantesimo anniversario della morte di Giuseppe Verdi, con Maria Callas, Giacomo Lauri-Volpi e Paolo Silveri. Anche di questa serata rimane una testimonianza discografica. Tra il 1947 ed il 1949 cantò al Metropolitan di New York ed all’Opera di San Francisco. Negli anni Cinquanta si ritirò dalle scene e si dedicò all’attività didattica. Dal 1954 insegnò al Conservatorio di Ankara, dove avevano insegnato, prima di lei, Elvira De Hidalgo e Giannina Arangi-Lombardi.  

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Maggio 2010 09:38  

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