aggiornato il 15 Oct 2018 alle 3:45 PM
NEWS

Puglia in coda con il PSR

 

La Puglia continua a restare in coda per gli investimenti in agricoltura. Una vergogna sapere che i finanziamenti ci sono e non vengono spesi per far riprendere un settore in crisi atavica,  flagellato dalla xylella e dalla cattiva programmazione.

Fanno sussultare i dati diffusi dall'Agenzia sullo stato di avanzamento del  Psr 2014/2020.

AGEA Coordinamento ha diffuso la tabella con i dati relativi all’avanzamento della spesa (pubblica e quota Feasr) effettivamente sostenuta al 30 giugno 2018 e situazione disimpegno automatico Feasr al 31 dicembre 2018.

La situazione è rimasta sostanzialmente invariata rispetto ai dati di maggio, con il tempo che trascorre senza nessun risultato concreto.

La Regione Puglia registra un’avanzamento della spesa pari al 13,50%, inferiore sia alla media nazionale (18,43%) che a quella delle Regioni meno sviluppate (17,61%).

Continua, invece, l’exploit delle Regioni Calabria (25,92%) e Sicilia (21,13%) che hanno già dallo scorso anno  raggiunto il target di spesa al 31/12/2018.

Il rischio di perdere i fondi per disimpegno diventa sempre più concreto mentre assistiamo a diatribe politiche di scarso costrutto, come il posizionamento politico di Emiliano e la sua legittima iscrizione al PD.

I due assi portanti per la crescita della Puglia sono certamente l'agricoltura ed il turismo, ma i dati sulla capacità amministrativa dell'attuale Giunta Regionale sono impietosi! Una bocciatura su tutti i fronti.

Luigi Mazzei  Coordinatore Provinciale Puglia Popolare Lecce