aggiornato il 17 Dec 2017 alle 6:19 PM
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Bimba di 3 anni con marijuana,Caroppo :PD ha messo droga in mano a neonati e bambini

 

«In una scuola materna di Bari una bambina di 3 anni consegna alla maestra una

bustina di marijuana dopo che qualche giorno fa a Foggia un bimbo di appena 14 mesi

ha rischiato di morire dopo aver ingerito in casa un pezzetto di hascisc scambiato per

cioccolata: la droga è ormai alla portata dei neonati e dei bambini pugliesi. E nelle

loro mani ce l’hanno messa Renzi e il PD» è la dura presa di posizione del Consigliere

Regionale della Lega-Sud In Testa, Andrea Caroppo.

«Renzi e il PD - spiega Caroppo - portano la gravissima responsabilità di aver fatto

passare il messaggio che ci sono droghe che non fanno male e non producono danni e

di sanzionarne lo spaccio in modo simbolico. Nel Marzo 2014, infatti, hanno pensato

bene di reintrodurre (DL 36/2014) l’antiscientifica distinzione fra droghe c.d. pesanti e

droghe c.d. leggere; di conseguenza hanno alleggerito le sanzioni per il traffico e lo

spaccio di queste ultime, reintroducendo la libertà di detenzione per uso personale

senza limiti precisi e rendendo impossibile l’arresto in flagranza di spaccio.

Una follia: lo spinello che 20 anni fa conteneva al massimo l’1% di principio attivo ora

ne contiene fino al 40%, con effetti psicotropi riscontrabili anche a distanza cui 15

giorni; perciò, come confermano tutti i tossicologi, non esistono droghe che non fanno

male.

Se con leggi volute dal centrodestra al governo erano diminuiti diffusione e consumi e

aumentate le persone che sceglievano la comunità di recupero in alternativa al carcere

- conclude Caroppo - , con il decreto Renzi-Lorenzin abbiamo messo hascisc e

marijuana in mano a neonati e bambini».

Andrea Caroppo