"Nulla di personale nei confronti dell'ex Segretario Provinciale dei DS ePresidente uscente di "STP", Umberto Uccella, ma nel merito delle sue considerazionisullo stato di salute della società partecipata dalla Provincia ritengo lo stessoabbia fatto molto meglio a tacere su diversi punti.Facciamo allora un po' di chiarezza uscendo da considerazioni fumose e politichese,ricorrendo alla rigida realtà dei numeri:- appena insediata, l'Amministrazione Gabellone ha trovato sul tavolo unarichiesta di ri-capitalizzazione della società per 878mila Euro, per coprire laquota di perdita annuale d'esercizio 2008 a carico della Provincia (operazionerinviata dalla precedente Amministrazione Pellegrino in attesa delle ElezioniProvinciali., e "regalata" alla successiva Giunta).
La Giunta Gabellone, conresponsabilità, ripiana il debito;- a stretto giro di posta arriva in Provincia un'altra richiesta, di 1milione di Euro, come contributo dell'Ente all'attivazione di alcuni servizigarantiti dalla società;- al 31/12/2009, qualche giorno dopo in rapida escalation, il Bilancio di"STP" chiude comunque con una PERDITA di 1,4 milioni di Euro, con la relazioneannuale del Difensore Civico Giacinto Urso (spero abbastanza sopra le parti ancheper Uccella) che definisce la società "IL BANCOMAT DELLA PROVINCIA". Per risanarla,insomma, serve solo una cura da cavallo, drastica e seria;- in tutto questo, sullo sfondo di uno scenario così chiaro, lagestione-Uccella ed il suo Consiglio d'Amministrazione non fanno altro cheirrigidirsi agli input della nuova Giunta Gabellone, non solo non rimettendo ilmandato nelle mani del nuovo Presidente (come sarebbe stato stile politicamentecorretto) ma anzi con pervicace ostruzionismo e ostilità diffusa provando in tutti imodi a creare situazioni paralizzanti l'attività della società o addiritturaostilità istituzionale (si pensi solo, per tutti, alla fantasiosa idea di vendere ilparcheggio dei dipendenti provinciali ex GIL., chiudendolo dalla sera alla mattina eprivando la Provincia del suo utilizzo);- non solo ancora, perché in base agli obiettivi assegnati ad Uccelladall'Amministrazione Pellegrino nel 2006 con Delibera di Giunta nessuno di questirisulterà centrato, né l'efficientamento della società, dei servizi, né tantomenoneppure lontanamente il contenimento dei costi ed il pareggio di Bilancio, cheresteranno tutte chimere lontane.Rispetto a questo quadro generale disastroso, all'Amministrazione Gabellone nonrestava che scegliere tra il dissesto finanziario (dell'Ente nel complesso eovviamente delle sue società) o il drastico ridimensionamento di tutte le fonti diPERDITA della Provincia. Ebbene, con la responsabilità dei padri di famiglia abbiamoscelto di pagare i debiti, di onorare gli impegni presi anche dagli altri. E poipassare al risanamento.Questa successiva "cura dimagrante" ha portato alla soppressione e all'accorpamentodi compagini societarie economicamente inutili e improduttive, operazione che apartire da questa annualità ci consentirà OGNI ANNO un risparmio di 440mila Euro disoli stipendi e indennità agli amministratori ed ai consiglieri di amministrazionedelle società più svariate, che non pagheremo più; in un numero su tutti, unapletora di 22 amministratori è stata SOSTITUITA DA 2 AMMINISTRATORI UNICI (con laliquidazione di Salento Energia, del Consorzio per l'Energia, dell'Agenzia perl'Assistenza Tecnica agli Enti Locali e l'accorpamento alla Fondazione ICO TitoSchipa dell'Istituto di Culture Mediterranee: tutte società che finiranno anche diprodurre nel tempo altre perdite da sommare a quelle già registrate).Non c'è dubbio che "STP" sia una delle sfide più grandi, di questa Legislatura e diquesta Giunta, ma siamo certi di poter lavorare al suo risanamento, con il nuovo management che le è stato assegnato " .









