UN COMANDANTE NON ABBANDONA LA SUA NAVE
Intervento del Presidente del Gruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia“Mentre l’Istat continua a proporci le foto di un’Italia a due velocità, con un Sud che ha un Pil che vale praticamente la metà rispetto al Nord e con un Sud che ha oltre un terzo in meno di reddito disponibile per i consumi e gli investimenti, Vendola e Pdl litigano e la Puglia è con il fiato sospeso”. È quanto affermato dal presidente del Gruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.“E’ di tutta evidenza – ha sottolineato il presidente dell’Udc – che lo scontro politico in atto tra il presidente Vendola ed il ministro Tremonti nulla ha a che fare con la sanità e non deve ricadere sulle spalle dei pugliesi. Se da una parte stigmatizziamo e contrastiamo l’atteggiamento del ministro filo-leghista, dall’altra troviamo poco rispettosa degli impegni presi con gli elettori la disponibilità di Vendola ad una candidatura a premier. Un comandante non abbandona mai la sua nave, soprattutto quando rischia di affondare.
Al presidente Vendola vogliamo ricordare che la competizione elettorale è finita solo da pochi mesi e che non può pensare ora di lasciare la regione. Lui ha assunto un impegno preciso con gli elettori, un impegno di rinnovamento e rilancio della Puglia. Atteggiamenti come questo, oltre che destare sconcerto negli stessi cittadini che hanno creduto in quella candidatura, danneggiano la buona politica”.“Quello dell’Udc, forza di opposizione alla Regione Puglia – ha continuato Salvatore Negro – è stato fino ad ora un atteggiamento di responsabilità e di grande equilibrio, convinti che lo sviluppo del territorio passa attraverso il dialogo e la moderazione. Ma non si può continuare a chiedere a noi responsabilità e correttezza quando è il presidente che abbandona la Puglia al suo destino. Vendola non può pensare di fare il presidente della Regione ed il candidato premier: nessuno ha il dono dell’ubiquità e neanche della preveggenza, considerato che le elezioni politiche sono ancora lontane e difficilmente questo Governo andrà a casa prima della naturale scadenza del mandato elettorale. Come terza forza di opposizione a questo punto – ha concluso il presidente dell’Udc – abbiamo il rimpianto che la Puglia non abbia eletto Adriana Poli Bortone alla guida della Regione. Lei, ne siamo sicuri, non avrebbe mai abbandonato la Puglia ed i pugliesi per inseguire aspirazioni legittime ma personali”.









