La bocciatura da parte del Ministro Giulio Tremonti del Piano di rientro sanitario del Governatore Vendola, è la prova provata di ciò che da anni andiamo dicendo sulla gestione della Sanità nella nostra regione.Adesso il velo è caduto e lo scempio dei conti appare in tutta la sua drammatica e gigantesca veridicità. Del resto, le parole del Titolare del Dicastero dell’Economia, che ha parlato di un “Rischio Grecia” per la tenuta dei conti della Puglia, appare essere più che un campanello d’allarme. Lungi da qualsiasi forma di propaganda politica, invitiamo il Governo regionale a rinunciare ad una gestione allegra della Cosa Pubblica, restituendo serietà ed il doveroso senso di responsabilità ad una azione amministrativa che non può essere più portata avanti nascondendo “i numeri” ai pugliesi, ammantandoli di parole che, assai efficaci nelle campagne elettorali, risultano essere del tutto inutili nel momento di governo. Auspichiamo vivamente che giunga il tempo di una riforma vera di un comparto, quello sanitario, strategico per i nostri concittadini, i quali, a fronte di un dissesto del quale rischiano di farsi carico, non solo non hanno assistito ad alcun miglioramento dei servizi erogati, ma si confrontano ogni giorno con il loro constante deterioramento.
Ugo Lisi








