L’AFFIDAMENTO DEL PUG HA BISOGNO DI TRASPARENZA ED EVIDENZA PUBBLICA. La nuova Giunta Perrone parte nel peggiore dei modi. Con tutti i problemi per i quali i leccesi attendono soluzioni, è quantomeno singolare che nella prima riunione sia stato deciso di presentare ricorso contro la sentenza del TAR di Lecce, che ha annullato la delibera di affidamento diretto della consulenza per la redazione del PUG all’Università di Genova con la motivazione che è necessario, come avevamo più volte sostenuto, procedere attraverso un bando di evidenza pubblica.Una pianificazione urbanistica che a Lecce manca da ben dodici anni, in cui ci si è affidati all’improvvisazione, sulla cui necessità Perrone è già in ritardo di due anni. Le varianti al Piano Regolatore sono diventate ormai una prassi consolidata, gli investimenti sono bloccati. Con questa impugnazione la città finisce per restare, inevitabilmente, ancora paralizzata.Uno strumento indispensabile per Lecce, il cui varo attendiamo con ansia da fin troppo tempo, resta invece ancora una volta ormeggiato agli interessi particolari.Il Sindaco ha ormai perso completamente di vista le esigenze della città ed è alla deriva nell’oceano della confusione.Paolo Perrone e la sua nuova Giunta avrebbero fatto bene piuttosto a prendere atto della decisione del TAR e procedere, immediatamente, ad indire una gara che garantisse le esigenze di pubblicità e trasparenza delle procedure, e che restituisse finalmente alla città di Lecce un orizzonte di sviluppo urbanistico.













