Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, torna sulla questione "servizio agli oncologici". "Inutile convocare tavoli urgenti casualmente concomitanti con le notizie di stampa. La vice di Vendola dovrebbe capire che il miglior biglietto da visita per presentarsi alla città è dimostrare di risolvere i problemi innanzitutto dove si amministra. Chi meglio di lei può rispondere per la Regione?". I risultati della mancata promessa della Regione Puglia ai lavoratori del servizio oncologico, fatta in piena campagna elettorale per le primarie, sono sotto gli occhi di tutti. "La Regione provvederà a trovare la soluzione per non farvi perdere il posto di lavoro", era stato detto. La stessa vicepresidente della giunta regionale si era adoperata in prima persona, rassicurando i diretti interessati sulla prosecuzione del servizio. Le ultime notizie, invece, raccontano che si va nella direzione opposta. Il direttore Mellone non può far nulla, perché nulla la Regione Puglia ha fatto sapere in merito. Perfettamente concomitante con il nuovo allarme lanciato, poi, la candidata a sindaco di Lecce e vice di Vendola convoca un tavolo "urgente" per tentare di individuare una soluzione (così come d'intesa con l'ex assessore Fiore, precisa.. ma quanto tempo fa?).








