“Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere: dopo 7 anni in cui quasi ogni giorno abbiamo denunciato gli sprechi e le opacità nella gestione delle Asl e delle decine di Agenzie regionali, la sinistra si autodenuncia e anche il Presidente Vendola chiede ai vertici delle Agenzie nominati da lui, quindi praticamente a se stesso, di rispettare le regole sul reclutamento del personale. A questo punto siamo pronti a facilitare il compito al Presidente e alla sua maggioranza: chiederemo formalmente gli elenchi di tutti gli assunti con qualsiasi tipo di contratto da tutte le Asl e le Agenzie, le modalità con cui sono stati assunti, i curricula e i costi e consegneremo tutto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti peri dovuti controlli”. La provocazione arriva dal capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.“
Dopo quotidiane dimostrazioni (l’ultima ieri) del fatto che questa maggioranza non rispetta neanche le regole basilari stabilite dalla Legge di contabilità pubblica,oggi il Presidente Vendola e la sinistra parlano di violazione di norme di civiltà e di norme di legge, denunciano assunzioni di personale con metodologie inopportune e‘ strigliano’ i vertici di Asl, Adisu, Ares, Aret, Arpa, Arti, Arem, Arif, Adp, Aqp,Afc, Tpp e forse neanche loro ricordano più quante e quali sono queste Agenzie di collocamento che hanno creato, visto che loro stessi, già rei confessi, nel Bilancio 2012 hanno tagliato del 3% il fiume di risorse pubbliche che finora hanno indirizzato verso questi carrozzoni. Forse adesso gli allievi stanno superando i maestri e i vertici di questi monumenti allo spreco di risorse pubbliche sono stati resi talmente autonomi nella gestione, proprio per poter reclutare personale senza dover sottostare a norme e leggi, da essere diventati incontrollabili persino da parte di chi li aveva creati. Per questo – conclude Palese - animati da spirito di collaborazione e da necessità di fare chiarezza, chiederemo tutti gli elenchi e i bilanci delle decine di Agenzie regionali e li gireremo alle Istituzioni deputate al controllo e alla legittimità degli atti”.








