Home Notizie dai Comuni Lecce TAGLI ALL'ATENEO: L'INVITO DI IO SUD A CONFINDUSTRIA E ALLE UNIONI DEI COMUNI

TAGLI ALL'ATENEO: L'INVITO DI IO SUD A CONFINDUSTRIA E ALLE UNIONI DEI COMUNI

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Accanto all’ Ateneo salentino per sostenere la ricerca e la cultura perché consapevoli del fatto che su questi due elementi si fonda lo sviluppo e la crescita  del territorio.Il  movimento Io Sud, esprime la sua solidarietà e vicinanza all’ Università del Salento,   al rettore Laforgia,  al personale docente, ai ricercatori che si trovano a vivere un momento particolarissimo e delicato. Naturalmente l’iniziativa del 5 per mille,  appoggiata  sin da subito  dal Presidente Nazionale di Io Sud, sen. Adriana Poli Bortone che ha molto a cuore  le sorti della nostra università,  è sostenuta da tutto il movimento.Crediamo, però che sia necessario un contributo fattivo delle istituzioni, degli enti territoriali e della classe imprenditoriale di questa terra.L’appello, dunque a Confindustria affinché si attivi  in tutte le forme e con tutti gli strumenti a disposizione per aiutare l’ateneo salentino.

 Le aziende pugliesi possono contare da tempo sull’ apporto di grandi professionisti che si sono formati in questa università. Per questo siamo convinti che Confindustria debba scendere in campo con forme di ausilio  all’ università e ai dottorati di ricerca, perché la ricerca e l’innovazione sono il motore che fa muovere ogni impresa.  Per quanto  concerne gli enti territoriali,  anche le Unioni dei Comuni delle tre province di Lecce Brindisi e Taranto dovrebbero rispondere all’ accorato appello dell’ Università  pensando a forme di aiuto e sostegno ai giovani studenti. Purtroppo  davanti ad un governo filo nordista, sordo alle richieste degli atenei del Sud, diventa necessario l’ausilio  delle istituzioni  territoriali.

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Aprile 2011 06:41  


Eventi in primo piano

MUSIC FROM THE WORLD, progetto di scambio culturale internazionale promosso dalla Commissione Europea DG Istruzione e Cultura,

Coinvolgerà per 7 giorni nel Salento (Poggiardo, Lecce), 35 giovani provenienti da Bosnia, Serbia, Croazia, Romania, Lituania, Italia , Macedonia, che svilupperanno il tema della musica come mezzo di mediazione interculturale e di conoscenza delle culture altre.

La musica popolare esiste in diverse forme che prendono vita nelle differenti condizioni sociali, economiche e culturali di una certa nazione o all'interno di un determinato gruppo sociale. Non solo musica quindi, ma anche storia, cultura, società, comunicazione.

Questo scambio intende essere un momento di diffusione e conoscenza della musica tradizionale che con le sue sonorità calde e solari può veicolare il Salento così come altri fenomeni musicali identificano in maniera chiara un territorio, una cultura, un’identità.