Accanto all’ Ateneo salentino per sostenere la ricerca e la cultura perché consapevoli del fatto che su questi due elementi si fonda lo sviluppo e la crescita del territorio.Il movimento Io Sud, esprime la sua solidarietà e vicinanza all’ Università del Salento, al rettore Laforgia, al personale docente, ai ricercatori che si trovano a vivere un momento particolarissimo e delicato. Naturalmente l’iniziativa del 5 per mille, appoggiata sin da subito dal Presidente Nazionale di Io Sud, sen. Adriana Poli Bortone che ha molto a cuore le sorti della nostra università, è sostenuta da tutto il movimento.Crediamo, però che sia necessario un contributo fattivo delle istituzioni, degli enti territoriali e della classe imprenditoriale di questa terra.L’appello, dunque a Confindustria affinché si attivi in tutte le forme e con tutti gli strumenti a disposizione per aiutare l’ateneo salentino.
Le aziende pugliesi possono contare da tempo sull’ apporto di grandi professionisti che si sono formati in questa università. Per questo siamo convinti che Confindustria debba scendere in campo con forme di ausilio all’ università e ai dottorati di ricerca, perché la ricerca e l’innovazione sono il motore che fa muovere ogni impresa. Per quanto concerne gli enti territoriali, anche le Unioni dei Comuni delle tre province di Lecce Brindisi e Taranto dovrebbero rispondere all’ accorato appello dell’ Università pensando a forme di aiuto e sostegno ai giovani studenti. Purtroppo davanti ad un governo filo nordista, sordo alle richieste degli atenei del Sud, diventa necessario l’ausilio delle istituzioni territoriali.








