ERICA

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ERICA

Originaria dell'Europa centrale, cresce nelle brughiere aride dell'alta pianura padana. Nei ricettari rinascimentali veniva consigliata nella cura delle calcolosi urinarie. Attualmente è anche coltivata come pianta ornamentale. Cespuglio eretto (30-120 cm.), sempreverde, presenta: fusto legnoso alla base (suffrutice) e tortuoso, foglie opposte che si ricoprono vicendevolmente (embriciate) su quattro file, fiori piccoli e persistenti in grappoli di colore roseo-violetto, frutti formati da piccole capsule con semi.

Le parti utilizzate in fitoterapia sono: le sommità fiorite con foglie da usare fresche, appena raccolte (luglio-ottobre) per preparare la tintura madre ed essiccate in luogo ventilato per decotti e infusi. I suoi costituenti sono: tannino, arbutina, flavonoidi, acidi (fumarico e citrico), carotene, amido.

USO TRADIZIONALE

Il decotto di erica ha proprietà astringenti, diuretiche, stomachiche. Per uso esterno l'olio di erica (sommità fiorita e olio d'oliva riscaldati a bagnomaria) viene usato per detergere le sqame superficiali della pelle ( dermatiti squamose) e per pulire i punti dell'acne non aperti. Infine l'erica è molto ricca di nettare di cui si nutrono le api per produrre un pregiato miele bruno.

IN COSMESI

Il decotto di erica (pianta), filtrato e aggiunto all'acqua calda del bagno, aumenta il tono muscolare.

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 12:33  


Eventi in primo piano

Per il secondo appuntamento di settembre con Teatri Abitati, Astràgali Teatro promuove

la serata – concerto, El ingenioso Hidalgo don Quixote de la Mancha venerdì 17 settembre, alle 21 presso il Teatro Paisiello di Lecce.

Dopo la prima al Festival di Montesardo, torna al Paisiello il Don Chisciotte di Fabio Tolledi (Astràgali Teatro)  e dell’Ensemble Terra d’Otranto.

La serata-concerto è un omaggio al Don Chisciotte de la Mancia, pietra miliare della letteratura spagnola, uno dei primi esempi  di romanzo moderno, emblema del Siglo de Oro, periodo storico tra il XVI e XVII secolo che in Spagna corrisponde ad una fase di  grande slancio e innovazione culturale. Per l’occasione, la lettura di alcuni testi salienti del Don Chisciotte.