SERPILLO

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SERPILLO

Conosciuto nell’antica grecia come erba aromatica. Cresce in luoghi asciutti e assolati, nei dirupi e nella brughiere del territorio nazionale, in collina e sulle montagne sino 2500 m. E’ una pianta polimorfa che assume forme differenti adeguandosi a climi e territori. Presenta: fusti lignificati alla base di piccola dimensione, foglie piccole ciliate in basso, fiori irregolari di colore roseo-porporino riuniti in spighe. Sono utilizzate in fitoterapia le infiorescenze, raccolte a mazzi da giugno ad agosto e fatte essiccare all’aria. I suoi costituenti sono: olio essenziale (limolo, timolo, larvacrolo), tannino, glicosidi flavonici, resina, serpillina.

USO TRADIZIONALE

La tisana di serillo viene utilizzata nelle bronchiti come espettorante e sedativo della tosse. Il suo infuso possiede gradevoli proprietà aperitive, digestive e col eretiche (stimola la secrezione biliare). In cucina le foglie essiccate servono ad aromatizzare le grigliate e le insalate.

IN COSMESI

L’essenza di serpillo viene utilizzata su scala industriale per la produzione di profumi. Una miscela di serpillo pianta, foglie di menta e fiori di lavandula, aggiunta ad acqua calda, assicura un bagno che stimola la circolazione tonificando e ammorbidendo la cute.

Ultimo aggiornamento Venerdì 31 Dicembre 2010 11:44  


Eventi in primo piano

Da venerdì 10 settembre riparte la stagione di Astràgali Teatro per “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, con una serie di appuntamenti che per due anni animeranno il Teatro Paisiello di Lecce, con eventi, spettacoli, concerti, laboratori, incontri con intellettuali, registi, scrittori e artisti.

Il calendario in programma per “Teatri Abitati” sarà all’insegna della fusione tra arti, musica, teatro, poesia, arte visuale, coniugando l’attenzione verso il territorio ed uno sguardo attento verso lo scenario artistico contemporaneo, nazionale ed internazionale.

Tantissime le ospitalità promosse da Astràgali che trasformeranno il Teatro Paisiello in uno spazio di attività incessanti, aperto alla condivisione, alla produzione culturale e alla fruizione.