IL CORSO DI FORMAZIONE SUGLI STRUMENTI PER LA CULTURA
“Programmazione, finanziamenti e progettazione culturale”: è il corso che si terrà da mercoledì 26 a venerdì 28 maggio a Lecce, nell’auditorium del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, sul tema degli strumenti per la cultura. L’iniziativa formativa, promossa dall’Istituto Luigi Sturzo, in collaborazione con la Provincia di Lecce e con lo Studio Associato Korema, ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del settore culturale, cercando di trasferire nuove competenze e nuove professionalità agli operatori in modo da prepararli e formarli al cambiamento o aiutarli ad inserirsi adeguatamente nel mercato del lavoro.Destinatari dell’iniziativa sono professionisti del settore, funzionari e dirigenti degli enti locali e neolaureati. Durante il percorso formativo verrà illustrato il quadro delle politiche nazionali e comunitarie, dalle quali derivano i vari programmi di finanziamento per la cultura, con particolare attenzione al Programma Quadro Cultura, al Lifelong Learning Programme e alle attività delle fondazioni bancarie. Inoltre, verranno trasferite competenze necessarie all’identificazione e all’analisi dei bandi, alla progettazione di dettaglio e alla definizione degli aspetti economico finanziari di una proposta progettuale. Le docenze, svolte da professionisti che da anni operano con successo nel settore della progettazione, della consulenza e dell’assistenza tecnica sul campo, in Italia e all’estero, saranno tenute da Gaetano Volpe, già coordinatore dell’assessorato alla Cultura della Regione Puglia ed esperto in politiche comunitarie del Fondo Sociale Europeo; Fabrizio Melorio, responsabile Area Formazione e Sviluppo Istituto Luigi Sturzo; Barbara Tieri, esperta in progettazione e gestione di iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale. Il corso verrà inaugurato da Simona Manca, assessore alla Cultura della Provincia di Lecce e da Antonio Cassiano, direttore del “Museo provinciale Sigismondo Castromediano” di Lecce. La metodologia utilizzata sarà pratico-operativa, con l’alternarsi di lezioni frontali ed interattive, dirette a sviluppare abilità e competenze professionali, ed esercitazioni pratiche (casi studio, problem solving, lavori di gruppo) finalizzate all’approfondimento.









