“Il Capo di Leuca, per anni orgoglio di tutto il Salento, merita un rilancio politico, sociale, culturale ed economico, che non può più essere procrastinato. Diversamente, a farne seriamente le spese, sarà tutta l’intera provincia di Lecce”.È quanto dichiara Antonio Buccoliero, “In questi ultimi mesi – prosegue Buccoliero - il territorio del sud Salento è balzato agli onori della cronaca per una crisi occupazionale senza precedenti, che ha riguardato e continua a riguardare aziende che, come la Filanto a Casarano o l’Adelchi a Tricase, hanno rappresentato, per decenni, un faro per l’economia salentina. Questa deriva occupazione ed economica, oltre ad un generalizzato affanno economico – commerciale, è anche il frutto di una mancata azione di rilancio dell’intero sud Salento, affidata ad una progettualità seria, attenta e mirata, da realizzarsi nel medio e lungo termine. Quando parliamo del Capo di Leuca, in genere, parliamo di un potenziale espresso appena per il 25%, da un territorio che, un po’ per pigrizia e un po’ per incapacità politico – amministrativa, è stato frenato nello sviluppo, in una crescita, cioè, che fosse non solo quantitativa, ma anche qualitativa. Il Capo di Leuca può contare non solo su una costa straordinaria, che, se adeguatamente valorizzata, può rappresentare un’importante risorsa economica e commerciale, ma anche su una forte identità culturale, che potrebbe essere adeguatamente ottimizzata attraverso un apposito brand, in grado di stimolare l’imprenditoria locale. Si tratta di un cammino che attraverso un progetto politico serio e condiviso, può portare il sud Salento a ricoprire un ruolo chiave nel complessivo rilancio della Puglia e del Salento in particolare”.









