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CLAUDE MONET - Pittore francese

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Monet Claude

Monet Claude ( 1840 Parigi – 1926 Giverny ), pittore francese.

Si dedico’ inizialmente alla caricatura, legandosi  in seguito a Eugene Boudin, che lo inizio’ alla pittura di paesaggio e lo spinse a studiare a Parigi, dove egli frequento’  i corsi all’Accademia svizzera e dove ebbe modo di conoscere Renoir, Sisley e Bazille. Tuttavia in questo periodo fu attratto anche dal realismo di Coubert, come mostrano i due dipinti del 1866; la Colazione sull’erba ( Mosca, museo Puskin ) e il ritratto di Camille o La signora dal vestito verde ( Brema, Kunsthalle ).

  

Col dipinto Donne in giardino ( Parigi, Jeu de Paume ) Monet iniziava la sua ricerca stilistica in un ambito naturale con una rappresentazione del paesaggio che doveva ricreare, annullando volumi e disegno e attraverso un’immediata percezione luminosa, un’immagine della realta’ quale veniva percepita dall’occhio del pittore.

 

E’ in questo contesto che si pone La Grenouillere ( New York, Metropolitan Museum ), dipinta nel 1869, opera che puo’ essere considerata autenticamente impressionista nella puntualizzazione luminosa dei riflessi dell’acqua, nei contrasti cromatici che risultano come fusi in atmosfera di vibrante, felice immediatezza.Dopo un soggiorno in Olanda e in Inghilterra, dove ebbe modo di conoscere la pittura di Turner e di Constable, Monet  si stabili ad Argenteuil, partecipando nel 1874 alla mostra del gruppo di pittori che vennero definiti impressionisti dal nome di una sua opera: Impression, soleil levant ( Parigi, museo Marmottan ) .

 

Nel decennio 1870 – 80, sicuramente il piu’ felice per la sua vena creativa, creo’ numerosi capolavori quali: I papaveri ( Parigi, Louvre ), La stazione di Saint-Lazare ( Parigi, Louvre ),Il disgelo ( Washington, National Gallery ), Il ponte di Argenteuil ( Parigi, Jeu  de  Pume ), opere tutte in cui sempre piu’ pregnante e personale si fa la sua adesione alla realta’, mentre la pennellata appare minuta e veloce , i colori puri sono sovrapposti, la luce invade, penetra e unisce ogni elemento rivelandone  ogni particolare.

  
  
 

Nel 1883 Monet trasferi la sua residenza a Giverny, facendo numerosi viaggi in Provenza, sulla Costa Azzurra, a Venezia; le opere di questo periodo rivelano un cromatismo piu’ violento e marcato, teso a dare una struttura all’oggetto, nel contempo sempre piu’ significativa diventa la sua ricerca luministica che egli attua ripetendo spesso lo stesso soggetto registrato e ripreso in ore diverse e in diverse stagioni; nascono cosi le serie dei Covoni, dei Pioppi, delle Cattedrali, delle Vedute di Venezia e ultima quella delle Ninfee, che tenne impegnato l’artista fino alla morte.

  
  

E’ soprattutto su quest’ultimo tema  che meglio si precisa lo sforzo di oggettivita’ dell’artista, la sua ricerca di una verita’ fluttuante e mutante di vita, ricerca che approda a un quasi totale annullamento della forma e crea le premesse e le anticipazioni della pittura astratta.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Aprile 2011 09:59  


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