Home Cultura LA 'RIPARTIZIONE RICERCA' A LEQUILE - SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DI COMODATO

LA 'RIPARTIZIONE RICERCA' A LEQUILE - SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DI COMODATO

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È stato sottoscritto, nel pomeriggio di oggi, il contratto di comodato tra il Comune di Lequile (Lecce) e l’Università del Salento per l’utilizzo, da parte dell’Ateneo, del primo piano e di parte del piano terra dell’ex Istituto Andrioli di Lequile (Lecce), in piazza San Vito. L’accordo è stato firmato dal Rettore Domenico Laforgia e dal sindaco di Lequile Antonio Caiaffa. Il Palazzo, che viene concesso in comodato gratuito per 30 anni, ospiterà in dettaglio:-         la “Ripartizione ricerca”, articolata nelle aree: Valorizzazione della ricerca, Risorse straordinarie e sostegno alla ricerca, Ricerca istituzionale, Scuola di dottorato;-         alcuni spin off  originati dalla ricerca accademica attualmente in incubazione presso l’Università (tra cui Firm, del dipartimento di Studi aziendali; Sphera, del dipartimento di Beni delle arti e della storia;

Espero, del dipartimento di Scienze della formazione; Satspin, del dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione); si tratta di società a responsabilità limitata che hanno come obiettivo primario l’utilizzazione imprenditoriale, in contesti innovativi, dei risultati della ricerca high tech condotta all’interno dei laboratori dell’Università e lo sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi capaci di essere competitivi sul mercato. Palazzo Andrioli ospiterà, inoltre, il Centro servizi Grandi progetti, di supporto alle attività dei grandi progetti di infrastrutturazione e ricerca dell'Università del Salento, nonché alcune importanti attività formative e culturali.  Tra queste si segnalano:-         alcune delle attività di formazione di due master del progetto “Solar” per Esperti energetici e del progetto “Joel”, finanziato dalla Fondazione per il Sud, con il coinvolgimento di giovani laureati provenienti da tutta Italia fino a giugno 2011;-         eventi collegati alla Fiera dell'Innovazione;-         momenti congressuali organizzati dalla Scuola di Dottorato e dagli stessi spin off . L’Università sosterrà i costi di manutenzione ordinaria, le spettanti utenze di acqua, scarico fognario, energia elettrica, riscaldamento, fonia, reti telematiche e trasmissione dati, pulizia ed eventuali oneri di adeguamento degli impianti. Tali spese graveranno esclusivamente su fondi derivanti da progetti. «Il Comune di Lequile», ha sottolineato il sindaco Caiaffa, «ha inteso non solo dare prova concreta di sostegno all’Università in un momento di particolare difficoltà, ma anche attuare quanto previsto nello Statuto Comunale per “lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico della propria comunità”, perseguendo la collaborazione e la cooperazione con i soggetti pubblici che operano sul territorio. Vogliamo inoltre promuovere il diritto al lavoro, sostenendo lo sviluppo di iniziative, come quella degli spin-off universitari, mirate alla nascita di nuove imprese innovative». «Nel lungo periodo, puntiamo a realizzare», ha concluso il Rettore Laforgia, «un polo di riferimento per  la promozione e valorizzazione della ricerca che vede strettamente collegati tutti i Dipartimenti con la nuova sede di Lequile». 

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Aprile 2011 07:40  

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