Home Cultura LA BIBLIOTECA PROVINCIALE "BERNARDINI" OSPITA LA MOSTRA " DI-SEGNI POETICI "

LA BIBLIOTECA PROVINCIALE "BERNARDINI" OSPITA LA MOSTRA " DI-SEGNI POETICI "

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La Provincia di Lecce ospita la mostra “Di-segni poetici” del Museo Arte Contemporanea “L. Gabrieli” di Matino, fondato lo scorso 29 maggio.

  Domani, venerdì 3 febbraio, alle ore 11, a Palazzo Adorno a Lecce, si terrà la presentazione  della mostra di poesia visiva che verrà inaugurata sabato 4 febbraio, alle 18.30, nella Galleria della Biblioteca “Bernardini” di Lecce (ex Convitto Palmieri). A Lecce approda una sintesi  dell’intera collezione di Poesia Visiva del Museo di Matino, con l’obiettivo di diffondere questo fenomeno poetico in cui i codici linguistici della scrittura si coniugano con i codici del linguaggio visivo, in espressioni che assumono nuovi valori semantici. Ad illustrare tutti particolari dell’originale allestimento, interverranno il presidente della Provincia Antonio Gabellone, il sindaco di Matino Giorgio Primiceri, l’assessore ai Beni Culturali di Matino Antonio Costantino, il direttore della Biblioteca “Bernardini” Alessandro Laporta, i curatori della mostra Salvatore Luperto e Anna Panareo. Uno spazio a parte dell’esposizione è dedicato agli autori salentini che ebbero il merito, negli anni Settanta, di interagire con gruppi, riviste e centri italiani in cui erano molto attive le sperimentazioni verbo-visuali, creando collegamenti e stabili rapporti che diedero vita a Lecce ai gruppi e alle omonime riviste Gramma e Ghen e al Laboratorio di Poesia di Novoli.  

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 17:55  


Eventi in primo piano

Mercoledì 25 agosto 2010 alle ore 21.30, in Località SS. Stefani  a  Vaste di Poggiardo, si terrà lo spettacolo “Contro Ulisse Maschere tragiche al femminile. Il presente del miti: primo studio”.Lo spettacolo, incentrato su Ulisse e sulle figure femminili che gli si contrappongono, rappresenta la prima tappa di uno studio sul presente del mito che “Itaca Min Fars Hus Gli attori dell’evento drammaturgico conducono un personale lavoro di indagine sulle sonorità della cultura  griko-salentina, non solo i canti, ma anche le cadenze e le intonazioni, assunte, forse, come unica possibilità di accesso, per le nuove generazioni, ad un mondo sommerso e scomparso quanto immaginato e costruito come quello griko.  L’evento rientra nell’ambito della rassegna estiva di eventi “Le Notti di Poggiardo 2010