Home Cultura SEMINARIO: GLI SPAZI DELLA RELIGIONE PER LE ARISTOCRATICHE TARDO ANTICHE DELL'OCCIDENTE LATINO

SEMINARIO: GLI SPAZI DELLA RELIGIONE PER LE ARISTOCRATICHE TARDO ANTICHE DELL'OCCIDENTE LATINO

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Nuovo incontro del ciclo di seminari “La donna nella società tardo antica”, organizzato dalla sezione di Lecce “A. Garzya” dell’Associazione studi tardoantichi (Ast) e dal Dipartimento di Studi storici dal Medioevo all’Età contemporanea dell’Università del Salento: appuntamento domani, 2 febbraio 2012, alle ore 11 nel padiglione Chirico del Monastero degli Olivetani (viale San Nicola, Lecce), con la professoressa Franca Ela Consolino dell’Università de L’Aquila sul tema “Gli spazi della religione per le aristocratiche tardo antiche dell’Occidente latino”.

I seminari “La donna nella società tardo antica” si propongono di ampliare e approfondire le acquisizioni e le problematiche concernenti la funzione, il ruolo, le prerogative e i pregiudizi che riguardano il mondo femminile, così come desumibili da un accurato studio delle testimonianze degli autori pagani e cristiani soprattutto dei secoli IV-V, centrali nell’epoca tardoantica.La professoressa Franca Ela Consolino, ordinario di Letteratura latina all’Università de L’Aquila, è studiosa e profonda conoscitrice di queste problematiche. Il seminario è dunque un momento significativo per lo sviluppo e la fruibilità di questi studi, sia dal punto di vista filologico-letterario che storico-culturale. 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 18:11  


Eventi in primo piano

Domenica 25 settembre 2011, alle ore 19,00, l’ Arcivescovo Metropolita di Lecce, Mons. Domenico D’Ambrosio, presiederà nella Parrocchia di S. Lucia in Lecce una solenne concelebrazione per festeggiare il venticinquesimo anniversario di sacerdozio del parroco, Don Damiano Madaro.Il mistero di Gesù Cristo si perpetua col sacerdote. Tracciare un profilo umano e sacerdotale di don Damiano in occasione del 25° della sua ordinazione sacerdotale non è facile per chi come me conosce bene il suo carattere schivo e riservato  e la profondità della sua vita interiore.I venticinque anni di una qualsiasi attività rappresentano sempre per un uomo una tappa importante della vita, oltre che un’occasione per rivolgere uno sguardo retrospettivo al cammino percorso. Se questo è vero in qualunque caso, lo è a maggior ragione per il sacerdozio, caratterizzato da un servizio d’amore la cui fecondità è la prova della sua validità : l’albero si riconosce dai suoi frutti. E i frutti del servizio sacerdotale di Don Damiano sono abbondanti. Perciò la comunità parrocchiale di S. Lucia gioisce e prega con lui, grata al Signore per il dono di un sacerdozio così fecondo di frutti.

Wojtek  Pankiewicz