aggiornato il 18 Nov 2018 alle 4:33 PM
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SCIOPERO REGIONALE DEI LETTURISTI CONTATORI AQP

 

Dal 5 novembre i letturisti dei contatori Aqp incrociano le braccia per chiedere a gran voce il riconoscimento dei loro diritti.   Lo sciopero trova le sue origine anche dalla necessità di sollecitare la stazione appaltante a verificare che la F.IMM (azienda appaltatrice da cui dipendono i letturisti) applichi in toto il contratto d’appalto violato al punto 22 co. 2 che recita ”… L’Appaltatore dovrà provvedere …. ai mezzi ed apparecchiature per raggiungere tutti gli abitati interessati dall’appalto” All’atto dell’affidamento dell’appalto, Aqp avrebbe dovuto verificare se l’azienda appaltatrice avesse avuto tutti i requisiti previsti dal contratto d’appalto, verifica che evidentemente non ha fatto in quanto i lavoratori sono costretti a utilizzare il proprio autoveicolo, usufruendo di un rimborso chilometrico difforme da quello previsto con il supplemento ordinario n°63 alla Gazzetta Ufficiale pubblicata il 29.12.2017.

Altro problema attiene la trattenuta forzosa e in violazione delle regole che F.IMM applica quando i lavoratori, per motivi di sicurezza e indipendenti dalla loro volontà, sono costretti a fermarsi temporaneamente a causa d’improvvisi rovesci o di condizioni metereologiche avverse. Siamo nella Regione Puglia dove il rispetto delle regole e del CCNL rappresenta la strada maestra e dove sicuramente non vige la legge dell’homo homini lupus.

Da tempo, e le numerose pec. lo testimoniano, la Filctem/Cgil ha chiesto un incontro all’azienda, senza mai ricevere risposta, tranne quando ha attivato la procedura per lo sciopero e pure in presenza di una sua disponibilità a riaprire il tavolo delle trattative, la disponibilità manifestata dalla F.IMM si è rivelata una fake news.

Come gesto di buona volontà e di responsabilità, per evitare sino all’ultimo traumatiche rotture, ha garantito la sospensione dello sciopero in presenza di una convocazione aziendale che, allo stato attuale, non è giunta.

Non può sfuggire che l’azienda, con il suo atteggiamento, stia dimostrando di volere andare allo scontro, esasperando gli animi dei lavoratori, stanchi di sostenere di tasca propria spese che non rientrano nelle loro competenze. Posizione che la Filctem non condivide, convinta da sempre che il dialogo sia l’unica strada ragionevole per la risoluzione delle controversie.

A questo punto, attraverso Giancane, coordinatore regionale Filtem letturisti appalto Aqp, ha chiesto un incontro alla stazione appaltante informando la Regione Puglia, proprietaria di aqp, della grave situazione in atto. Dichiara Franco Giancane, Coordinatore Regionale Filctem Letturisti Appalto Aqp,: “ è facile vincere le gare con ribassi significativi e scaricare i costi sui lavoratori, costringendoli a utilizzare le proprie autovetture con rimborsi chilometrici che definire ridicoli rappresenta un eufemismo o applicare trattenute in busta paga senza contestazione alcuna solo perché, per motivi di sicurezza, sono costretti a rallentare la produzione in caso di avversità climatiche. Così come, nel rispetto del contratto ai lavoratori deve essere accreditato il 27 di ogni mese il mensilità corrente e non, con una decisione arbitraria, il mese precedente. Acquedotto Pugliese di fronte a questa situazione non può fare la parte dello spettatore silente. Verificare e monitorare l’applicazione del Contratto di appalto e l’applicazione corretta del CCNL è un suo dovere. Da qui anche l’interessamento della Regione Puglia azionista unico di Aqp”