aggiornato il 15 Oct 2018 alle 3:45 PM
NEWS

ENNESIMA RISSA NEI PRESSI DELLA STAZIONE: PRIMA DI TUTTO LA SICUREZZA DEI LECCESI

L’ennesimo episodio di violenza registrato ieri sera nei pressi dalla stazione ferroviaria di Lecce e che ha coinvolto circa venti cittadini extracomunitari, conferma quanto ancora poco sicura sia diventata la nostra città.

A pochi giorni di distanza da un’aItra zuffa tra gruppi di extracomunitari registrata in Viale dell’Università, nelle scorse ora tutta la cittadinanza è stata costretta ad assistere ad un nuovo episodio di criminalità, sempre più dilagante.

Quanto si ammira, ahinoi, ogni giorno – e non solo nel rione Rudiae-Ferrovia – è sintomo di una amministrazione che ha perso totalmente il controllo della sicurezza in città. Il governo cittadino, attento più alla tutela dei (presunti) richiedenti asilo, dovrebbe iniziare a mettere al primo posto la sicurezza dei suoi concittadini leccesi, quelli cioè che in quelle zone vivono, lavorano e pagano le tasse.

Restiamo sconcertati dalla facilità con cui oltre venti persone siano giunte ad una rissa, con tanto di coltello, che per poco non ha fatto scappare il morto: la sicurezza a Lecce sta diventando una chimera, e questo non possiamo più concederlo.