aggiornato il 25 Sep 2018 alle 6:09 PM
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1.300 RICCI DI MARE E 12 KG DI CALAMARI SEQUESTRATI NEL COMPARTIMENTO DI GALLIPOLI.

 

I militari del Compartimento di Gallipoli, in due distinte operazioni, hanno

sequestrato diversi quantitativi di prodotti ittici evitando un’ illecita immissione in

commercio degli stessi prodotti, privi oltremodo delle previste certificazioni sanitarie.

In località le Cesine del Comune di Vernole, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di

San foca e quelli di San cataldo dopo una serie di appostamenti, hanno sorpreso

alcuni pescatori subacquei intenti nella raccolta dei ricci di mare. Nel corso del

controllo è emerso come i pescatori fermati fossero sprovvisti di qualsivoglia

autorizzazione e che gli stessi avessero catturato un numero di echinodermi di gran

lunga superiore a quello che la normativa di settore prevede in capo ai pescatori

sportivi. Al termine delle operazioni i miltiari hanno posto sotto sequestro circa 1300

esemplari di echinodermi unitamente a tutte l’ attrezzatura subacquea utilizzata per

la raccolta (per un valore di circa 2000 euro). Ai trasgressori è stata elevata una

sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. Gli echinodermi sequestrati sono stati

prontamente rigettati in mare.

Sull’altro versante della penisola salentina, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di

Torre Cesarea, hanno rinvenuto, immersa nelle acque del porto, una rete con

all’interno circa 12 kg di calamari. I militari, unitamente al personale sanitario

intervenuto sul posto hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione del

prodotto ittico.