aggiornato il 17 Dec 2017 alle 6:19 PM
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Gallipoli. Un arresto per una persona che deve scontare 12 anni di reclusione

Squinzano: evade dagli arresti domiciliari ma viene individuato e arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Squinzano, durante i consueti controlli sul territorio, particolarmente potenziati dall’inizio della stagione estiva, hanno tratto in arresto per il reato di evasione: Mangeli Fabrizio, classe 68, già agli arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti .

Il predetto era da tempo tenuto sotto osservazione per alcuni atteggiamenti anomali, che avevano fatto insospettire i militari e fatto nascere il sospetto che lo stesso violasse gli obblighi di permanere presso il proprio domicilio per recarsi altrove. Sospetti rivelatesi fondati quando all’ennesimo controllo, l’arrestato non è stato trovato al proprio domicilio, a quel punto sono iniziate le ricerche e contestualmente l’appiattamento al di fuori dell’abitazione fino a quando il Mangeli non stava per rincasare e, a  quel punto, è stato fermato dai Carabinieri in flagranza di reato. E’ stato così tradotto presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CASTRIGNANO DEL CAPO: i Carabinieri indagano su furti seriali in autovetture di turisti nel sud salento. Identificato e arrestato un ugentino.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Castrignano del Capo, hanno tratto in arresto PIZZI Luigi, 54enne di Ugento, con l’accusa di aver messo a segno una serie di furti commessi su autovetture di turisti nelle zone di Santa Maria di Leuca, Marina di Pescoluse e Gallipoli. PIZZI Luigi aveva trovato la sua fonte di facile reddito nel depredare vetture altrui. Gli bastava aspettare che qualche turista arrivasse nella zona da lui prescelta, posteggiasse l’autovettura e poi si allontanasse. Quindi, non appena si sentiva sicuro, al riparo da occhi indiscreti, rompeva un vetro della vettura e ne asportava gli oggetti lasciati all’interno incustoditi. In questo modo si è potuto dimostrare come abbia  colpito almeno tre volte. In una occasione, nel gennaio di quest’anno, ha sottratto da un’auto un portafoglio contenente documenti e due carte Postepay con le quali ha poi ritirato da un ATM la somma di 50,00 euro. In un’altra occasione, nel marzo successivo, si è appropriato di un portafoglio con documenti e circa 500,00 euro, oltre alle solite carte di credito, da un’autovettura parcheggiata in località Punta Ristola, sotto la giurisdizione della Stazione di Castrignano del Capo. L’ultimo episodio risale ad aprile dove ha colpito un’altra autovettura appropriandosi di un borsello con documenti, 150,00 euro ed un Apple iPad di elevato valore, che a seguito di perquisizione domiciliare è stato recuperato nell’abitazione dell’arrestato e restituito al legittimo proprietario. I Carabinieri della Stazione di Castrignano del Capo, a seguito del fatto avvenuto nel proprio territorio nel mese di Marzo, hanno avviato le indagini del caso e, a seguito di numerosi pedinamenti, accertamenti presso gli sportelli postali ove erano stati effettuati i prelievi e seguendo una sempre più consolidata pista investigativa suggerita anche da alcuni filmati di videosorveglianza raccolti nell’ambito delle indagini durate tre mesi, hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, la quale quindi emesso nei confronti di PIZZI un’ordinanza di custodia cautelare presso la propria abitazione, oggi eseguita dagli stessi Carabinieri, ove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gallipoli. Un arresto per una persona che deve scontare 12 anni di reclusione

I militari della Stazione Carabinieri di Gallipoli stamattina hanno notificato un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Brescia nei confronti di NOCCO Emanuele cl.’75, pregiudicato originario di Lecce, già ristretto in regime di arresti domiciliari nella “Città Bella”. L’uomo è stato riconosciuto colpevole del reato di tentato omicidio, rapina aggravata e porto e detenzione di armi comuni da sparo per aver fatto irruzione il 12 Gennaio 2013 all’interno di un esercizio commerciale di Cortenuova (Bergamo), esplodendo dei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del gestore. Il catturato, ultimato le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce per scontare 12 anni di reclusione.