Semplice bravata o vero è proprio attentato è ancora tutto da chiarire. Di certo ci sono colpi di arma da fuoco sventagliati alle prime luci dell’alba in quel di Gallipoli. Intorno alle 5,30 ignoti hanno indirizzato tre spari contro l’auto dell’avvocato Roberto Cataldi, perforando la carrozzeria. Il veicolo, una Bmw 530, era posteggiato sotto la sua abitazione, nei pressi del civico 8 di via Trento, la strada che sorge all’ingresso della città e che dopo una ripida salita conduce verso la nuova sede comunale di via Pavia, non lontana dal lungomare Marconi e da via Lecce. Un atto che al momento non ha chiavi di lettura ben definite e che lo stesso noto professionista gallipolino non riesce a spiegarsi. Versione che ha anche fornito agli agenti del commissariato locale, diretti dal dirigente Emilio Pellerano, al quale ha rivolto la relativa denuncia dell’accaduto. E le indagini sono in corso a 360 gradi per capire la matrice del fatto.










