Svolgevano trasporti d'acqua proveniente da pozzi artesiani senza avere le necessarie autorizzazioni. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Casarano, in provincia di Lecce, durante controlli svolti nei territori di Taurisano e Ugento, localita' entrambe del leccese. Individuati i pozzi privati utilizzati per il prelievo dell'acqua, gli autocarri impiegati per il trasporto e le abitazioni destinatarie del prodotto, le Fiamme Gialle hanno poi acquisito informazioni presso gli uffici competenti per verificare i provvedimenti di autorizzazione o concessione all'uso dai pozzi, constatando che nessuno dei trasportatori risultava essere titolare delle concessioni per l'estrazione e l'utilizzazione di acqua. L'indagine non si e' limitata alle situazioni perseguibili penalmente, ma e' stata estesa al fine di accertare eventuali irregolarita' in materia di tutela ambientale e salute pubblica. Sono stati eseguiti accertamenti presso l'Azienda sanitaria locale (Dipartimento di Prevenzione - Servizio di Igiene Alimenti e nutrizione) che consentivano di rilevare che nel comprensorio di Taurisano non erano state mai rilasciate autorizzazioni che garantivano idoneita' d'uso della risorsa idrica necessarie a garantire i requisiti di potabilita' richiesti per legge a garanzia della salute dei consumatori. Sono state quindi ascoltati gli stessi trasportatori e gli acquirenti finali confermando i rapporti intercorsi. Al termine sono stati sequestrati sette pozzi artesiani di proprieta' privata e sono stati segnalate all' Autorita' Giudiziaria sei persone.









