Nella serata di ieri, la Motovedetta CP 848 della Guardia Costiera di Gallipoli, allertata tramite il numero blu 1530, ha proceduto al soccorso di due persone adulte di 55 e 47 anni, originari di Nardo nonché di una bambina di 8 anni che, a bordo di un natante da diporto della lunghezza di circa 6 metri (in avaria al largo dell’isola di Sant’Andrea di Gallipoli), stavano passando un brutto momento. I tre erano usciti nel primo pomeriggio per una navigazione a scopo ricreativo. Alle ore 20,15 sorpresi da un problema all’impianto elettrico dell’unità che comportava un’avaria al funzionamento del motore e dell’impianto di illuminazione, si sono trovati in difficoltà in quanto non riuscivano a rientrare presso il punto di partenza verso il porto di Gallipoli. Infatti, andato in avaria tale impianto, i malcapitati diportisti non avevano potuto neppure contare sull’ausilio di eventuali sistemi di riserva al fine di guadagnare la costa. Immediatamente la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli ha inviato sul posto la propria motovedetta il cui equipaggio, raggiunta la zona d’intervento, ha provveduto a prestare opportuna assistenza al fine di mettere in salvo le tre persone presenti a bordo ed alla rimozione del natante mediante il rimorchio sicuro fino al porto di Gallipoli, liberando pertanto la zona da ciò che avrebbe potuto costituire un potenziale pericolo per la navigazione.
In considerazione di quanto accaduto, la Capitaneria di porto–Guardia Costiera di Gallipoli raccomanda per i prossimi giorni massima prudenza, un controllo scrupoloso delle dotazioni di sicurezza nonché della perfetta funzionalità delle unità da diporto che si intendono utilizzare. Sempre nella giornata di ieri, nell’ambito dell’attività svolta nel contrasto alle attività illecite legate alla filiera della pesca, i militari della Guardia costiera di Gallipoli hanno proceduto a elevare due sanzioni amministrative per la cattura di ricci di mare per un ammontare complessivo di 2mila euro ed il conseguente sequestro di 550 esemplari di ricci pescati abusivamente da soggetto non professionista. Sul fronte della lotta all’abusivismo demaniale, i militari della Guardia Costiera di Gallipoli hanno accertato, in località Padula Bianca, l’occupazione abusiva di un area demaniale marittima di 2250 metri cubi che si estendeva per un fronte di ben 90 metri e di una profondità di 25 in cui il titolare di stabilimento balneare aveva posizionato 40 tavolini in legno che sono stati immediatamente rimossi per ordine dell’autorità giudiziaria alla quale il contravventore è stato deferito. Per ogni utile informazione sulla costa ed in mare, sono attivi il numero 1530 per l’emergenza in mare ed il sito istituzionale www.guardiacostiera.it.














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