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DETURPATA LA FACCIATA DI PORTA NAPOLI

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Ciò che è accaduto a Porta Napoli, sfregiata da una scritta che ne ha deturpato la splendida facciata, è un gesto quanto mai grave e inqualificabile, da stigmatizzare con tutte le forze, in quanto colpisce uno dei monumenti più belli e ammirati di Lecce, ma anche e soprattutto perché lesivo del buon nome di un’intera città e della sua comunità.Quando ci si trova dinanzi ad episodi come questo è necessario  che tutti, amministratori e comuni cittadini, reagiscano con forza per evitare che in futuro si possano ripetere tali atti inqualificabili.Concordo pienamente con il Sindaco, Paolo Perrone, che, recatosi immediatamente a constatare i danni che ha subito Porta Napoli, ha affermato che è necessario non tollerare più simili comportamenti. Sono certo che i cittadini leccesi, da sempre distintisi per il profondo senso civico, raccoglieranno questo appello prodigandosi, immediatamente, in un’azione a tutela e custodia del nostro patrimonio storico-artistico.

   Ugo Lisi

Tanta gioia e partecipazione popolare si riscontrano nel momento del restauro e del rifacimento di un monumento architettonico che viene restituito alla fruizione dei cittadini e dei turisti, altrettanto dispiacere pervade un’intera comunità quando prevale il vandalismo deturpatore. Da poco avevamo consegnato alla nostra città, dopo lavoro e sacrifici, la bellissima Porta Napoli, patrimonio storico e biglietto da visita per i turisti che da lì raggiungono il centro storico. Occorre certamente condannare l’episodio con forza e determinazione, poiché la città di Lecce ha bisogno di presentarsi nel suo splendore a chi la sceglie e la vive. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti nella tutela e nella difesa del patrimonio, dal momento che tutti siamo sentinelle della bellezza di Lecce che non merita l’irresponsabilità di chi per comunicare è solito deturpare.Ecco, è bene che tutti sappiano che qualsiasi messaggio che passa attraverso il deturpamento è un cattivo messaggio ed ogni battaglia (giusta o sbagliata che sia) per il semplice fatto di scegliere forme di comunicazione così svilenti, diventa svilente essa stessa.

Massimo Alfarano

 

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 15:44  


Eventi in primo piano

Sarà all’insegna della musica lirica la serata di domani, sabato 4 setttembre, promossa dal Centro di cultura “Il Sallentino” nell’ambito della settimana di eventi culturali e spettacoli organizzati per esaltare le produzioni e i giovani talenti locali in vista della serata di domenica di consegna dei premi ai personaggi della politica, dell’economia, delle arti, della ricerca che, con il loro impegno, contribuiscono ad esportare nel mondo la cultura e le tradizioni locali.

 Gli artisti del “Gruppo vocale e strumentale Vanna Camassa” renderanno omaggio a uno o dei più grandi tenori di tutti i tempi, Tito Schipa - indimenticabile protagonista del Werther di Massenet, dell'Elisir d'Amore di Donizetti e dell'Arlesiana di Cilea -,  nato nel 1988 a Lecce da cui partì alla conquista dei teatri di tutto il mondo, dalla Spagna agli Stati Uniti, dove la sua voce lo impose quale primo tenore anche al Metropolitan di New York.

Il concerto vocale e strumentale, dal titolo “Core mio”, si terrà nel chiostro dell’ex convento dei Teatini alle ore 20.30 . Nelle prossime ore sarà resa pubblica la lista delle personalità che domenica sera, nel corso di una serata all’insegna delle arti e della bellezza, che prevede anche il “Gran gala della moda”, riceveranno il premio il Sallentino: tra essi figura anche Gaetano Quagliarello, vice capogruppo del Pdl al Senato, insignito del titolo di “Sallentino doc”, cittadinanza culturale onoraria di Terra d’Otranto che il Premio destina alle personalità di alto rilievo nazionale e internazionale, indipendentemente dalle loro origini e radici territoriali.