aggiornato il 22 Jul 2017 alle 4:25 PM
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Nuova giunta della Città di Lecce, le dichiarazioni del sindaco Salvemini

“Ho scelto in piena libertà, guidato dalla mia coscienza. Al lavoro con impegno, passione, dedizione, creatività, rigore e sobrietà”.

Di seguito le dichiarazioni del sindaco Carlo Salvemini rilasciate nella conferenza stampa di presentazione della Giunta comunale. 

“Oggi ho l'onore e il piacere di presentare alla città, in uno spazio aperto ai cittadini come l'Open Space di Palazzo Carafa,  le donne e gli uomini che mi affiancheranno nel lavoro amministrativo. Loro sono il tassello di un mosaico molto più ampio di competenze e saperi, sensibilità, esperienze, relazioni e consenso. Un mosaico che comprende più profili: innanzitutto i consiglieri comunali eletti, poi i candidati non eletti, il cui consenso è stato non meno decisivo, e poi i tanti che hanno creduto nella nostra agenda del cambiamento e che sono pronti a sostenerci e ad aiutarci senza avere alcun ruolo politico e istituzionale se non quello di sentirsi cittadini di Lecce. 

Il varo di una giunta è un passaggio fortemente simbolico sul quale si addensano curiosità, speranze, attese. Inevitabilmente è una scelta di mediazione che deve tener conto di più variabili. C'è il numero degli assessori, il rispetto della parità di genere, il doveroso equilibrio nel rapporto tra forze e alleati. C'è la valorizzazione del consenso, c'è la valorizzazione delle capacità. Il messaggio che sento di voler condividere con voi oggi è che la Giunta non è l'alfa e l'omega di un mandato politico amministrativo, che per quelle che sono le mie sensibilità vive di protagonismi molteplici: il Consiglio comunale, le Commissioni consiliari, i Comitati quartiere e tutti gli spazi del protagonismo civico che noi ci impegneremo ad aprire in città. 

So che queste decisioni sconteranno un deficit di consenso, c'è chi non si riconoscerà, chi avrebbe voluto altri nomi, chi contesterà i criteri. È normale e fisiologico che sia così. Qualunque provvedimento politico amministrativo contiene in sé una quota di dissenso. Compito della politica e delle leadership che la esprimono è quello di saper vivere le scelte con serenità. L'importante è assumere le decisioni sentendosi liberi e facendosi guidare solo dalla propria coscienza. È quello che io ho fatto. 

La Giunta dell'amministrazione che rappresento è composta da donne e uomini che delego, in base a un rapporto fiduciario, alla responsabilità politica di alcuni settori. A loro chiedo di lavorare con impegno, passione, dedizione, creatività, rigore e sobrietà. Ricordando loro che per far bene dobbiamo quotidianamente coltivare il coraggio dei guerrieri, la pazienza dei monaci, l'immaginazione dei bambini. E ringraziandoli per aver voluto accettare quello che è un incarico di rappresentanza ma anche di responsabilità, che comporta oneri e onori. In Giunta ci sono figure esterne al Consiglio comunale, così come ampiamente annunciato. Questo perché io credo che la politica debba saper combinare profili, storie e biografie che si esprimono su più spazi di protagonismo.

La dott.ssa Antonella Agnoli non è leccese. Io volevo che fosse al mio fianco con delega alla Cultura una professionalità e una sensibilità capace di dare un'interpretazione autentica a quello che considero  l'obiettivo del mio mandato su questo settore: lavorare per un investimento permanente sulla cittadinanza culturale. Questo significa separare la delega alla Cultura da quelle che finora le sono state affiancate, spesso per consuetudine, quelle allo Spettacolo e al Turismo. Perché, io ritengo, sono strategie e politiche che devono camminare su binari diversi. 

Credo che sul tema della Cultura noi abbiamo uno straordinario bisogno di costruire ponti di relazione della città di Lecce con il resto del Paese. E per suo status epistemologico, assolutamente slegato dalle residenze e dai domicili, la cultura non ha confini. Antonella Agnoli è consulente del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Puglia. É membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici e Presidente della Fondazione Federiciana a Fano. È stata membro del Consiglio d'amministrazione dell'Istituzione biblioteche di Bologna. Ha progettato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttore scientifico. Per me è stato naturale chiederle di essere al mio fianco e ho l'orgoglio di poter dire che per lei è stato altrettanto naturale dirmi di si”.

 

La nuova giunta della Città di Lecce

Il sindaco Carlo Salvemini ha presentato oggi alla città la nuova Giunta comunale. Di seguito l'elenco dei componenti del nuovo governo cittadino con le deleghe assegnate.

Carlo Salvemini - Sindaco di Lecce

Mobilità, Bilancio e tributi, Rapporti con le società partecipate, Rapporti con l'Università, Qualità della vita;

Alessandro Delli Noci - Vice Sindaco (Ingegnere)

Programmazione strategica, Lavori pubblici, Edilizia scolastica, Edilizia sportiva, Politiche energetiche, Trasparenza, Legalità e Organizzazione amministrativa, Innovazione tecnologica e Agenda digitale;

Rita Miglietta (Architetto) 

Politiche urbanistiche e strategiche, Rigenerazione urbana, Marine, Innovazione sociale, Verde pubblico, Social Housing, Edilizia Privata, Valorizzazione del patrimonio pubblico; 

Saverio Citraro (Dirigente I livello Otorinolaringoiatria dell'Asl di Lecce)

Welfare, Coesione sociale, Politiche abitative, Accoglienza, Integrazione,  Accessibilità;

Carlo Mignone (Avvocato)

Ambiente, Igiene e decoro urbano, Affari generali; 

Patrizia Guida (Docente di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere, Filosofia Lingue e Letterature Straniere, dottore di ricerca in Italianistica)

Pubblica istruzione, Europa e Cooperazione internazionale; 

Silvia Miglietta (Vice-direttrice commerciale in una catena di grande distribuzione)

Politiche attive del lavoro, Pari opportunità, Diritti civili, Programmazione e gestione dei servizi sanitari, Tutela della salute, Politiche giovanili,  Tutela degli animali, Volontariato;

Sergio Signore (Dirigente regionale presso settore Agricoltura) 

Rapporti con i quartieri, Sicurezza, Polizia municipale e protezione civile, Servizi demografici ed elettorali,  Servizi cimiteriali; 

Paolo Foresio (Speaker radiofonico, giornalista) 

Politiche sportive, Sviluppo economico, Attività produttive, artigianali e commerciali, Agricoltura, Spettacolo ; 

Antonella Agnoli (É membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici e presidente della fondazione Federiciana a Fano. È stata membro del consiglio d'amministrazione dell'istituzione biblioteche a Bologna. Ha progettato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, di cui è stata direttore scientifico. Negli ultimi 16 anni ha collaborato e collabora a numerosi progetti per la costruzione e ristrutturazione di edifici e servizi bibliotecari di nuova concezione in varie città italiane).cultura, creatività e Valorizzazione del patrimonio culturale; 

TRASPORTI: LA MISURA È COLMA. LA PUGLIA NON VUOLE PROMESSE, MA DECISIONI CONCRETE

È giunto il momento di dire basta e di smetterla di trattare la Puglia come fosse la Cenerentola d'Italia. Se un'intera regione e i suoi cittadini chiedono rispetto, è giusto che questo rispetto lo ottengano!

Sono anni che denunciamo il collasso  del sistema dei trasporti in Puglia, dove si viaggia con convogli vecchi e obsoleti tra ritardi e soppressioni delle corse e in totale assenza di sicurezza. Neanche fosse il terzo mondo!

È ovvio quindi che dall'incontro tra Regione e Trenitalia ci aspettavamo molto di più. Ci aspettavamo anzitutto maggiore fermezza da parte di chi dovrebbe rappresentare le istanze del territorio e maggiore rispetto nei confronti dei pendolari che non sono più disponibili ad aspettare anni prima di viaggiare su ferrovie moderne e sicure. Eppure, ancora una volta, siamo costretti ad accontentarci di vaghe promesse e di giochetti fatti sulla pelle dei pendolari.

Adesso basta!

Il comportamento di Trenitalia lascia spazio ad equivoci ed è indicativo di una pessima organizzazione e di una scarsa, per non dire inesistente, considerazione nei confronti dei viaggiatori, soprattutto di chi ogni giorno si avvale di questo mezzo per raggiungere il luogo di lavoro o studio.

La misura è colma. Chiediamo pertanto al Presidente Emiliano e all'assessore di battere i pugni e far sentire la propria voce e la voce dei pugliesi così come di mantenere l'impegno assunto con i cittadini salentino e lavorare affinché siano avviati quanto prima i lavori per la metropolitana di superficie, unica infrastruttura capace - una volta realizzata - di dare un volto nuovo alla mobilità e di ridare il diritto alla mobilità dei pendolari. Non si può più giocare sulla pelle dei cittadini e farsi beffa delle loro esigenze.

 

OFFICINA DELLA DROGA A NOHA: DUE ARRESTI - VIOLA BENEFICI CONCESSI: ARRESTATO

VIOLA BENEFICI CONCESSI: ARRESTATO

I militari della Stazione di Ugento nell’ambito dei controlli dei soggetti sottoposti a misure della restrizione della libertà accertavano che MINICOZZI Vincenzo, classe 89, benché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con permesso di uscire per svolgere un’attività lavorativa, violava in più occasioni le prescrizioni imposte. In particolare il 20 giugno 2017 veniva controllato alla guida di un motociclo privo di copertura assicurativa e privo della patente di guida. Invece il 5 luglio 2017 veniva controllato in una località diversa da quella ove era autorizzato a lavorare, non rispettando l’obbligo di utilizzare gli itinerari più brevi per gli spostamenti. Le inosservanze alle prescrizioni imposte dall’Autorità (art. 650 C.P.) segnalate dai Carabinieri comportavano quindi il 21 luglio 2017 l’emissione da parte dell’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Lecce di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare. Nel provvedimento di custodia cautelare in carcere emerge che il reo ha dimostrato uno spregio alle prescrizioni imposte e un atteggiamento di palese non comprensione della precedente concessione di una misura di alternativa alla detenzione. Il MINICOZZI veniva quindi nel pomeriggio di ieri arrestato e, a seguito delle formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola”.

OFFICINA DELLA DROGA A NOHA: DUE ARRESTI

È un vero e proprio laboratorio per il taglio e confezionamento della sostanza stupefacente quello che si sono trovati sotto gli occhi i militari del Nucleo Operativo della Compagnia CC di Gallipoli. Da giorni i Carabinieri, mimetizzati tra la vegetazione, erano appostati nei pressi di un casolare disabitato nelle campagne di Noha, frazione di Galatina, per monitorare alcuni movimenti sospetti, quando alle 23:30 di ieri notte hanno deciso di fare irruzione. All’interno due giovani del ’95, GATTO Stefano e PERRONE Piersimone, entrambi di Galatina e incensurati, sopresi nell’atto della suddivisione della cocaina. Complessivamente sono stati rinvenuti e sequestrati 2,359 kilogrammi di marijuana, 3 grammi di cocaina suddivisa in tre dosi e 63 grammi di mannitolo, utilizzato per aumentare il peso della sostanza per il successivo smercio. L’officina poteva contare inoltre su ben tre bilancini di precisione e varie bustine in cellophane per il confezionamento. I due giovani, arrestati in flagranza di reato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati tradotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

  • Publicato in Cronaca
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