aggiornato il 23 Apr 2018 alle 4:52 PM
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La voce di Cloe incanta Lecce in auto e moto d'epoca

Il fascino intramontabile di auto e di donne celebri, che hanno fatto la storia e che non smetteranno mai di emozionare: è questo il filo conduttore che ha generato il successo dell’evento di ieri, domenica 22 aprile, in piazza Libertini a Lecce, gremita, sotto un caldo sole primaverile, di auto e moto d’epoca, un centinaio circa, ammirate da appassionati e curiosi in un’atmosfera elegante, impreziosita dalle note della lirica, con “La Voce incantata della bella Cloe”.

 

E’ stata infatti dedicata al celebre mezzosoprano leccese del ‘900, Cloe Elmo, che tra la fine degli anni Trenta ed i primi anni Cinquanta, bruciò le tappe di una straordinaria carriera dividendosi tra la Scala di Milano e il Metropolitan di New York, la tradizionale manifestazione organizzata dalla Scuderia Il Tacco – Club federato ASI e dalla Prima Scuderia Femminile Automoto d'Epoca, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Lecce. Dopo il saluto degli organizzatori e dell’assessore al turismo e allo spettacolo Paolo Foresio, alla presenza dei discendenti, Riccardo e Stanislao, di cui la Elmo era la zia, e Stefano, il pronipote, è stato particolarmente emozionante e suggestivo ascoltare la meravigliosa voce originale - così calda e pastosa - della cantante, trasmessa grazie alle registrazioni audio fortunatamente ancora oggi preservate. Il giornalista e critico musicale Eraldo Martucci, ha introdotto con effetto coinvolgente l’esecuzione dei brani e ha illustrato la figura di Cloe Elmo, collega non meno conosciuta e apprezzata di Tito Schipa, Giuseppe Di Stefano, Maria Callas, Beniamino Gigli, facendola subito amare dai presenti.

 

Il programma commemorativo si è concluso con la trascinante esibizione del mezzosoprano Serena Scarinzi, che ha cantato l’aria “Habanera” tratta dalla Carmen di Bizez, una delle più note che la Elmo interpretò e che la resero famosa.

I partecipanti hanno colto l’occasione per visitare il teatro Apollo e il castello Carlo V per poi ritornare in piazza ed accontentare i curiosi e gli appassionati a caccia di informazioni e di foto ricordo. Tra gli esemplari più ammirati, hanno sfilato una Fiat Balilla del 1932, una Topolino del ’47, una 1400 B del ’56, un’Alfa Romeo 2600 Sprint del ’63, un “Duetto” Spider del ’67, una Rolls Royce del ’71, una Cadillac Eldorado del ’71, una Maserati Ghibli 4700cc del 1970, una Lancia Fulvia Sport 1600 Zagato del ’71, le Ferrari Testarossa del 1980 e 328 GTS dell’86, una Triumph Spitfire del ‘77, una MP Lafer del ’79, Mg Morris del ’54, diverse Jaguar (S Type 3800, ’67, MK2 del ’67), tra le moto una Guzzi Falcone del ’68, una Motobecane 175 del 1924, una vespa 150 del ‘63. La maggior parte delle auto erano omologate ASI “Targa Oro”, cioè mantenute in forma perfetta.

 

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GALATONE - LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO DI ARTE E POESIA SACRA

Si svolgerà a Galatone la 1^ edizione del Premio di Arte e Poesia Sacra, un’iniziativa che è nata per promuovere l’integrazione tra diversi soggetti e diverse culture che si misurano sul versante della Pace fra i Popoli, con la poesia e l’arte, sullo sfondo di un modello di società inclusiva che vive la differenza come risorsa.

La mostra sarà inaugurata nella Chiesa di Sant’Antonio a Galatone il 1° Maggio alle ore 17.30 e resterà aperta al pubblico fino al 10 maggio. Altre esposizioni saranno nella sede della Caritas Diocesana in via Leuzzi, 85.

Si vuole puntare sul Tema della Pace e della Difesa dell’Ambiente che tutti insieme possiamo e dobbiamo promuovere per contribuire alla sensibilizzazione dell’intera società mondiale. L’evento è un’occasione di incontro e di scambio di esperienze che valorizzano l’Arte e la Poesia come veicolo di socializzazione e di coesione sociale tra persone differenti per genere, per età, per razza, cultura, religione e provenienza sociale in un contesto di reale dialogo interculturale che coinvolge tutti in una pluralità di eventi e manifestazioni culturali. 

Tra gli obiettivi primari di tale evento c’è proprio quello di trarre vantaggio dai valori trasmessi attraverso la testimonianza di ospiti illustri come il dott. Massimo Enrico Milone, direttore di Rai Vaticano, ed altre personalità straniere che offriranno in questo contesto motivi di scambi culturali  per lo sviluppo di conoscenze e competenze che consentono di realizzare il grande progetto dell’Associazione VerbumlandiArt della Catena della Pace che si sta diffondendo nel mondo con notevoli sforzi ed importanti capacità sociali, quali il lavoro di gruppo, la solidarietà, la tolleranza, ponendo l’attenzione sul tema dell’educazione alla Pace e al rispetto dell’Ambiente, e dell’integrazione.

La Giuria del Premio di Poesia è costituita da:

Don Angelo Corvo, Rettore del Santuario SS. Crocifisso, Galatone

Annella Prisco, scrittrice, vicepresidente Centro Studi Michele Prisco, Napoli

Goffredo Palmerini, scrittore, giornalista.

Mario Mennonna, docente di Lettere.

Curatore della Mostra: Carlo Roberto Sciascia, Critico d’arte

La Giuria del Premio d’Arte è costituita da:

Francesco Danieli, Presidente di Giuria, Storico-iconologo.

Nicola Ancona, Critico d’arte, pittore,

Ada Fedele, Restauratrice presso Museo Provinciale Sigismondo Castromediano

Giovanni De Cupertinis, Architetto

 Massimo Enrico Milone - Direttore Rai Vaticano

Massimo Enrico Milone, nato a Napoli nel 1955, laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1978. Inizia la propria attività in campo giornalistico con l’emittente Tele Napoli e il settimanale della Confcooperative Insieme oggi collaborando con il quotidiano Avvenire del quale diventa articolista e corrispondente. Nel 1979 entra in Rai, presso la Sede Regionale per la Campania, dove segue da inviato, in particolare per il TG1, alcuni dei più importanti avvenimenti, come il terremoto dell’Irpinia, il bradisismo flegreo, il terrorismo e il rapimento di Ciro Cirillo. È promosso Caposervizio e, nel 1989, è scelto come Vice Caporedattore. Nel 1992, nell’ambito della redazione giornalistica della Sede Regionale per la Campania, gli viene riconosciuta la qualifica di Capo Redattore e assume le funzioni di coordinamento dell’informazione regionale. Nel 2003 riceve l’incarico di responsabile della Redazione Regionale TGR Campania in qualità di Caporedattore Centrale, incarico che ricopre fino al 2013, anno in cui è chiamato a Roma per assumere la responsabilità di Rai Vaticano. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’attività giornalistica, tra cui i premi per il Bimillenario Virgiliano, il Città di Napoli, il Dorso e il Buone Notizie. Tra il 2002 e il 2009 è stato Presidente nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana dopo essere stato Segretario Generale. È autore di diverse pubblicazioni, tra libri e saggi giuridici. Per una trilogia sui Santi del Mezzogiorno ha ricevuto il Premio Capri San Michele. Ha insegnato al Master di giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

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Nardò - NONNA CESARIA FA 100!

Taglia il traguardo del secolo di vita la signora Cesaria Minisgallo

La signora Cesaria Minisgallo ha compiuto oggi 100 anni. Nella sua casa di via della Costituzione, dove vive con il figlio, ha festeggiato insieme ai familiari e ai vicini il traguardo del secolo di vita. Le hanno portato un messaggio di augurio e una targa ricordo l’assessore Maria Grazia Sodero e il presidente del Consiglio comunale Andrea Giuranna. Nata a Neviano, ma residente a Nardò da ottant’anni, Cesaria ha tre figli, sette nipoti e un lungo elenco di pronipoti. È lucida e in buona salute, a tutti coloro che sono intervenuti alla sua festa ha augurato di raggiungere i 100 anni, esattamente come ha fatto lei in questa giornata speciale. Auguri Nonna Cesaria!

 

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Foresio su segnaletica turistica

In merito ai rilievi sollevati sulla stampa relativi alla insufficienza della segnaletica turistica nel centro storico interviene l'assessore Paolo Foresio:

 “Da anni i turisti che visitano Lecce non hanno la possibilità e di beneficiare di una adeguata segnaletica che indichi dove si trovano i principali beni culturali del centro storico e fornisca i cenni storici necessari per fruirli appieno. Siamo consapevoli di questo deficit annoso e siamo già al lavoro per mettervi riparo con un lavoro che deve essere puntuale e non improvvisato. Il lavoro congiunto dell'Ufficio Turismo e dell'Ufficio Centro Storico ha già disposto la pulizia della segnaletica esistente, in molti casi imbrattata o vandalizzata e la mappatura puntuale dei luoghi di interesse ai quali assicurare adeguata segnaletica. Procederemo poi la progettazione di interventi all'altezza della città d'arte e turismo quale Lecce è”.

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