aggiornato il 17 Oct 2018 alle 11:03 AM
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Redazione

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La curva nord dello stadio comunale intitolata a Lorusso e Pezzella

La curva nord dello Stadio di Via del Mare sarà intitolata alla memoria di Michele Lorusso e Ciro Pezzella, i due amati calciatori del Lecce scomparsi in un tragico incidente stradale il 2 dicembre del 1983. Dopo il parere favorevole della Commissione comunale per la Toponomastica dello scorso luglio, oggi passa dalla Giunta comunale l'approvazione all'intitolazione. L'ultimo passaggio di questo iter è affidato alla Prefettura di Lecce a cui giungerà l'intera documentazione per l'approvazione definitiva.

 "La curva nord dello stadio comunale sarà intitolata alla memoria dei grandi Lorusso e Pezzella - dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro delli Noci -. Lo abbiamo approvato oggi in Giunta comunale dopo una mozione presentata in Consiglio su iniziativa del consigliere Gabriele Molendini. Da leccese, da tifoso, da frequentatore della curva e da amante della pagina più bella e genuina della nostra storia calcistica è un'emozione indescrivibile che so renderà felici tutti, tifosi e non solo. Un tributo a due amatissimi calciatori, simbolo di sportività, la cui storia vogliamo resti viva nei ricordi di tutti, anche di coloro che non hanno avuto il piacere di conoscerli e di vederli in campo. Su iniziativa del consigliere Molendini organizzeremo una cerimonia pubblica di intitolazione il prossimo 2 dicembre, anniversario della scomparsa di Ciro e Michele".

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Bando di gara per i lavori di completamento del Lungomare di Torre Rinalda

Indetto bando di gara per procedura aperta per l'aggiudicazione dei lavori di completamento del Lungomare di Torre Rinalda.

 Il progetto, finanziato dall'intervento “Infrastrutture turistiche – Progetto integrato di riqualificazione delle marine – Loc. Torre Rinalda” del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2018-2020, prevede il prolungamento del lungomare lungo via Termini Imerese, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Piombino e via Marina di Andorra e una serie di interventi finalizzati a migliorare la viabilità, il decoro urbano e l'accesso alla spiaggia.

Il suddetto progetto prevede il restringimento della sezione stradale nel tratto prospiciente il cordone dunale dove attualmente insiste una strada bianca, la cui viabilità è particolarmente difficoltosa soprattutto durante le giornate di pioggia. La nuova pavimentazione stradale prevista sull'attuale strada bianca sarà ecocompatibile e drenante e sul lato della duna la strada sarà delimitata da una barriera frangivento in legno con un'altezza di mt 1,30. Anche l'accesso al mare sarà migliorato. Al fine di eliminare gli attuali varchi lungo la fascia dunale che minano la stabilità del sistema dunale e sabbioso, sono state progettate delle passerelle in legno sopraelevate con corrimano che impediscono il calpestio e quindi l'erosione delle zone vegetali e che rendono l'accesso al mare possibile e più semplice anche alle persone con disabilità, alle persone anziane o con passeggini. Nella localizzazione dei percorsi si è tenuto conto della disposizione degli attuali accessi al mare così da mantenere pressoché inalterata l'attuale accessibilità al litorale. Gli interventi previsti nel progetto prevedono altresì la sostituzione degli attuali pali di pubblica illuminazione e il rifacimento del manto stradale di Via della Torre e di un tratto della S.P. 133 (San Cataldo-Casalabate) che ricade nella competenza comunale.

 Le offerte dovranno pervenire all'Ufficio Protocollo di via F. Rubichi n.16 entro e non oltre le ore 12,00  del 5 novembre 2018.

 “Avviamo la procedura per il completamento del Lungomare di Torre Rinalda - dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci - certi di poter consegnare entro l'estate prossima un Lungomare completamente riqualificato. Questo a vantaggio dei cittadini che lì hanno casa e che lì trascorrono le proprie vacanze e a vantaggio dello sviluppo turistico di questa importante marina leccese”.

 

Copertino: Convegno internazionale"Castriota Scanderberg"

 

E’ dedicato alle immigrazioni levantine in Terra d’Otranto, il prestigioso convegno internazionale “I Castriota - Scanderbeg e i Granai – Castriota”, promosso dalla sede di Copertino di Archeoclub d’Italia “Isabella Chiaromonte” (nel decimo anniversario della sua fondazione), con il patrocinio, tra gli altri, della Provincia di Lecce, in programma il 19 e 20 ottobre nel castello di Copertino.

La due giorni di studio è stata presentata oggi, a Palazzo Adorno, in una conferenza stampa in cui sono intervenuti Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Maria Greco, presidente Archeoclub - Copertino, Giancarlo Vallone, docente presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, Giovanna Bino, ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività culturali e Maria Luisa Tacelli, docente di Diritto canonico presso UniSalento. 

Organizzato in occasione del 550° anniversario della morte dell’eroe albanese Giorgio Castriota-Scanderbeg, il convegno vedrà la partecipazione di illustri relatori, tra cui l’attuale ambasciatore di Albania in Italia Anila Bitri e il presidente nazionale di Archeoclub d’Italia Claudio Zucchelli. 

I lavori inizieranno venerdì 19 ottobre e saranno suddivisi in due sessioni (ore 9-13 e 15-18). Tra i relatori l’attesissimo Pellumb Xhufi, ex ministro albanese e storico di fama, Giancarlo Vallone, Benedetto Vetere, Vincenza Musardo Talò, Maria Luisa Tacelli (coordina Pasquale Corsi);  Eugenio Imbriani, Alessandro Laporta, Giovanna Bino, Giovanni Vincenti, Filippo Cerfeda (coordina Giancarlo Vallone). In serata è prevista la performance canora a cura degli alunni dell’Istituto comprensivo “San Giuseppe da Copertino – Polo 3”. 

Il convegno proseguirà sabato 20 ottobre (ore 9-13) con la partecipazione, tra le autorità, dell’ambasciatore di Albania in Italia Anila Bitri, del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dell’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone, del sindaco di Copertino Sandrina Schito e di Alessandro e Giulio Castriota Scanderberg del Centro studi Scanderbeghiani. Interverranno Monica Genesin e J. Matzinger, Francesco Giannachi, Vito Luigi Castrignanò (coordina Rosario Coluccia); Mario Cazzato, Sergio Ortese, Luigi Galante e Pietro Copani (coordina Mario Spedicato). 

Nel corso delle due giornate sarà proiettato il documentario “550. La ciclovia storica del Salento”. 

 

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Giuseppe Taccarelli è il nuovo segretario generale della Flc Cgil Lecce

Oggi pomeriggio si è chiuso il IV Congresso provinciale del sindacato dei lavoratori della conoscenza

Giuseppe Taccarelli è il nuovo Segretario Generale della Flc Cgil Lecce, il sindacato provinciale dei lavoratori della conoscenza (Scuola, Ricerca, Università, Alta Formazione e Formazione Professionale). L’elezione, all’unanimità, è avvenuta oggi pomeriggio a Galatone, nel Palazzo Marchesale, al termine del IV Congresso Provinciale, alla presenza della Segretaria Generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi, del Segretario Generale della Flc Puglia, Claudio Menga, e di Raffaele Miglietta (Flc Nazionale). Taccarelli succede ad Ivana Aramini, Segretaria Generale negli ultimi 8 anni.

Leccese di 45 anni, bibliotecario dell’Università del Salento dal 2001, Taccarelli è iscritto alla Cgil dal 1996. Il suo primo incarico nel sindacato risale al 2006, quando entrò a far parte del Comitato iscritti. Nella sua carriera sindacale anche due mandati nella Rsu di Ateneo e altrettanti da componente della Segreteria provinciale. È anche componente della Struttura nazionale del comparto Università. Tra i suoi obiettivi, sono centrali il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e la stabilizzazione dei precari: «Cercheremo in ogni modo di difendere e tutelare tutti i precari. Avvieremo azioni strutturate sulla sicurezza sui posti di lavoro, a partire dalle scuole della provincia di Lecce. è decisivo ricostruire un legame tra organizzazione sindacale e lavoratori, ricordando a questi ultimi che sono essi stessi l’essenza del sindacato. Attraverso le nostre Rsu nelle scuole cercheremo di applicare pienamente il contratto nazionale appena rinnovato, anche per uniformarne l’applicazione nei luoghi di lavoro ed affrancare i lavoratori dall’arbitrio dei dirigenti scolastici».

Ivana Aramini ha raccolto otto anni fa una categoria in conflitto e incassa un passaggio di consegne all’unanimità: «In 8 anni siamo sempre stati affianco ai lavoratori, in tutti i comparti della conoscenza. È stato un periodo duro, dalla riforma Gelmini alla stagione dei tecnici, fino alla Buona Scuola. Ora aspettiamo dal nuovo Governo la riforma delle pensioni, per ottenere il turnover nei nostri comparti e soprattutto un’inversione di tendenza sugli investimenti per evitare che i sistemi della formazione di Nord e Sud procedano su due binari».

«In un momento molto difficile per il nostro sindacato, Giuseppe è stato capace di mantenere la schiena dritta e di respingere attacchi strumentali sul luogo di lavoro, concentrandosi unicamente sull’interesse dei lavoratori dell’Università. Porterà questa esperienza al servizio anche dei lavoratori della scuola e della ricerca», ha detto Valentina Fragassi nel proporre al Comitato Direttivo la candidatura di Taccarelli.

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