aggiornato il 20 Aug 2018 alle 10:37 AM
NEWS

Sigla del Protocollo d’intesa tra Comune di Lecce, Caritas Diocesana e Cooperativa Sociale Ecoworld

Si è tenuta questa mattina presso il Salone dell'Episcopio in Piazza Duomo a Lecce, la sottoscrizione e la presentazione del Protocollo d’intesa tra Comune di Lecce, Caritas di Lecce e la Cooperativa Sociale Ecoworld. Oggetto del suddetto Protocollo l’inclusione socio lavorativa di soggetti in condizione di disagio economico e isolamento sociale, attraverso tirocini formativi.

Il Protocollo prevede che la Cooperativa Sociale Ecoworld - che svolge, tra le proprie attività servizi di custodia e pulizia e che è attiva all’interno del Cimitero di Lecce a favore delle Confraternite titolari di circa 35 Cappelle Monumentali - si impegni ad attivare specifici percorsi formativi e lavorativi per le persone individuate da inserire all’interno delle attività già svolte nel Cimitero di Lecce.

Sarà la Caritas Diocesana a segnalare alla Cooperativa i nominativi delle persone in situazione di vulnerabilità economica e sociale, che potranno così svolgere un’attività finalizzata a favorire il loro reinserimento nel mondo del lavoro. La Caritas si avvarrà di tutte le informazioni - necessarie ad individuare i beneficiari del suddetto servizio - messe a disposizione dal Comune di Lecce, attraverso il proprio servizio sociale. 

Il presente protocollo ha dunque l’obiettivo principale di favorire, attraverso la collaborazione tra enti, l’inclusione sociale attiva di soggetti svantaggiati e a rischio esclusione sociale. Dal momento della sottoscrizione del Protocollo, che ha una durata di 2 anni, Ecoworld attiverà un primo periodo di tirocinio formativo della durata di 5 mesi per n. 2 persone, a cui farà seguito un secondo periodo di tirocinio sempre della durata di 5 mesi e per n. 2 persone.

“Dal momento del mio insediamento - dichiara il sindaco Carlo Salvemini - ho sempre ribadito che il  tema sfidante del contrasto alla marginalità sociale può essere affrontato solo se le Istituzioni presenti sul territorio, impegnate nella costruzione del bene comune, si riconoscono reciprocamente, si mettono a fianco e lavorano insieme. Questo accordo che oggi sigliamo realizza questo proponimento. Se altre iniziative come questa, che oggi meritoriamente Ecoworld offre come apripista, vorranno essere seguite da altre realtà noi con lo stesso spirito ci impegneremo a realizzarle. É un piccolo risultato che per noi è importante perché ha a che fare con la vita delle persone”. 

“Iniziative come queste - dichiara l'Arcivescovo di Lecce, Mons. Michele Seccia - ci dimostrano quanto dialogare con tutte le realtà, quelle impegnate in attività assistenziali ma anche quelle impegnate in servizi di pubblica utilità, sia fondamentale per poter passare dall'assistenzialismo alla promozione umana, perché ogni persona ha il diritto di sentirsi promotore del proprio bene avendo trovato un'occasione di lavoro. Oggi tante persone hanno bisogno di essere sostenute con la possibilità di rendersi utili esercitando qualche attività. Grazie a questo accordo indicheremo alla Ecoworld i nominativi di chi sarà disponibile ad una esperienza di tirocinio formativo svolgendo servizi necessari alla comunità”. 

“Con questa nostra iniziativa - dichiara il Presidente di Ecoworld, Paolo Babbo - abbiamo voluto supportare la Curia di Lecce e il Comune di Lecce nella loro azione di lotta al disagio sociale. Ecoworld è una cooperativa che da sempre crede nel valore del lavoro quale elemento fondante della personalità e delle relazioni sociali di ciascuno e si è sempre adoperata per stimolare occasioni di impegno lavorativo. La nostra rappresenta un'opportunità per quanti faticano ad entrare nel mondo del lavoro. Nessuno di noi ha la bacchetta magica per risolvere i problemi dell’umanità, ma ogni piccolo impegno nella direzione giusta e nella condivisione dei valori della nostra cultura cristiana può lenire una ferita e far sentire meno soli coloro che, per tanti motivi, si dibattono alla ricerca di un impegno quotidiano per sé e per la propria famiglia”.