Home Attualità GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

E-mail Stampa
Secondo la Cassazione il tasso alcolemico sotto 1,5 non fa scattare la confisca obbligatoria neppure in caso di incidente

Il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del consumatore” di Italia dei Valori Giovanni D’AGATA, ritiene opportuno segnalare la sentenza n. 32021 del 18 agosto scorso della Corte di cassazione penale che, respingendo il ricorso della Procura di Pordenone, ha sancito la non obbligatorietà della confisca della macchina dell’automobilista che, pur guidando in stato di ebbrezza alcolica e pur avendo provocato un incidente, non abbia superato il limite di 1,5 di tasso alcolemico.

In queste circostanze, hanno spiegato i giudici della quarta sezione penale di Piazza Cavour, scatta invece il fermo amministrativo che, secondo il Collegio, è una misura sufficiente.

 

Inutile il ricorso presentato dalla Pubblica accusa che chiedeva la linea dura contro i pirati della strada.

Insomma dal Palazzaccio è arrivata un’interpretazione restrittiva dell’articolo 186 del codice della strada (il tasso alcolemico previsto dall’articolo modificato dall’ultima riforma è rimasto invariato). In particolare gli Ermellini hanno precisato che “ciò che emerge immediatamente dalla lettura di tale disposizione è che le pene di cui al comma 2, quindi, quelle relative sia alla lettera a) che b) e c), quando il guidatore in stato di ebbrezza provoca un incidente, sono raddoppiate ed è sempre disposto il fermo amministrativo dell'autovettura”. Dunque, “da un punto di vista sanzionatorio il legislatore ha diversificato le situazioni tra chi conduce tout-court l'automobile in stato di ebbrezza con quella di chi in tale stato provoca un incidente, quest'ultima ritenuta, ovviamente più grave, in quanto più pericolosa socialmente. L'avere poi, il legislatore inserito l'eccezione "fatto salvo quanto previsto dalla lett. c), non può avere altro significato di quello che, qualora il tasso alcolemico del guidatore che ha provocato l'incidente superi il valore di 1,5, solo in tal caso va obbligatoriamente disposta la confisca dell'autovettura”.

 
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Settembre 2010 17:29  

GalleriAuto

  • CITROEN C4 (Alessandria)
  • ALFA ROMEO Brera (Ascoli-Piceno)
  • FIAT Panda (Verona)
  • MERCEDES Classe C (Pesaro-Urbino)
  • NISSAN Cab star (Torino)
  • FIAT 500 (Potenza)
  • FIAT Bravo (Torino)
  • TOYOTA Aygo (Siena)
  • RENAULT Scénic (Salerno)
  • AUDI A6 (Macerata)

Cerca auto usate in tutta Italia.

Link sponsorizzati


Eventi in primo piano

L’Azione Cattolica di Lecce saluta la nomina di S.E. Mons. Domenico D’Ambrosio,Arcivescovo metropolita di Lecce  L’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Lecce eleva al Signore il ringraziamento per tutti i doni che nella Sua grande misericordia ha sempre profuso sulla nostra Chiesa locale. Loda il Padre celeste per il nostro amatissimo Arcivescovo Mons. Cosmo Francesco Ruppi che, nel Suo fecondo episcopato ventennale, ha offerto infinite ricchezze d’insegnamento, di testimonianza e d’amore paterno.

Benedice il Signore per il dono del nuovo Arcivescovo Mons. Domenico D'Ambrosio pregando la Divina Grazia di imprimere al nuovo episcopato uno spirito pastorale umile e generoso, innamorato della sua comunità, testimone di carità e di speranza e coraggioso profeta della verità di Gesù Cristo.
Tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti dell’Azione Cattolica di Lecce rinnovano la loro devozione filiale e l’impegno a lavorare sempre con maggior entusiasmo, slancio missionario e tensione alla santità, affianco al nuovo Pastore Mons. Domenico D'Ambrosio, nella fedeltà al carisma ecclesiale e di partecipazione all’apostolato gerarchico.Sia gloria al Signore in eterno!  LA PRESIDENZA DIOCESANA DI AZIONE CATTOLICA