" Evidentemente la mia replica di ieri ai consiglieri del PD sui temi della culturaè stata più che tempestiva: oggi, infatti, ad avvalorare il mio pensiero e adauto-sconfessare i "compagni" del Partito Democratico di Palazzo dei Celestini cipensano quelli della coalizione del centrosinistra a Campi Salentina, che in questeore hanno dato vita ad un vero mercato di nomine e lottizzazioni politiche nellaFondazione "Città del Libro", degne del miglior "Manuale Cencelli" applicato allacultura.Una bella autorete, arrivata dalla stessa parte politica di chi ancora ieri si èarrogato con vanagloria, superbia ed autoreferenzialità la titolarità del patrimoniodelle iniziative culturali migliori del Salento.Con le nomine di Campi Salentina (che qualche attento osservatore ha già incasellatoin questo o in quel partito della coalizione di centrosinistra), l'AmministrazioneComunale ha invece solo perso un'altra occasione, per non fare della "Città delLibro" un semplice cartellone di nomi di prestigio e iniziative estemporanee: hamancato un'altra opportunità per fare di questa rassegna una rassegna puramente eunicamente culturale, come gli esempi più prestigiosi a cui si ispira (Mantova,Roma, Torino, ecc.).
La "Città del Libro", ribadisco invece, può diventare realmente un momento diattrazione di un turismo culturale ed editoriale, di un turismo colto, in un periodocome novembre tradizionalmente difficile per i flussi turistici tradizionali. Al di là dei singoli meriti e delle competenze personali su cui non intendesoffermarsi la mia riflessione, le nomine nella "Città del Libro" riferiscono emanifestano in maniera palese un'ennesima lottizzazione politica e funzionale alletessere di partito nel panorama cittadino di Campi Salentina e del Nord Salento. Vi prego, non chiamatele politiche culturali., la definizione farebbe solo sorridere.! Tutt'al più che in questa fase come in altre, e nonostante importanti investimentidella Provincia e la promessa del Sindaco Palasciano di aprire all'ente e allaRegione la Fondazione "Città del Libro", nessuno è stato coinvolto neppure a titolopuramente conoscitivo e consultivo nelle scelte sin qui operate dall'AmministrazioneComunale, o meglio dal centrosinistra di Campi... " . SIMONA MANCA









