
Il Comune di Trepuzzi si associa alla soddisfazione di Benedetto XVI per la messa al bando di queste armi micidiali che provocano “danni inaccettabili” ai civili ed alla conseguente esortazione agli stati del mondo ad aderire alla convenzione e a proseguire con sempre maggiore vigore su questa strada. La Convenzione è stata firmata dal 107 Stati, ma non da Paesi come gli Stati Uniti, la Cina, la Russia, Israele, India, Pakistan, Brasile. Tra i 107 firmatari poi, solo 37 hanno già ratificato la Convenzione. All’appello manca ancora l’Italia. Le bombe, o munizioni a grappolo sono armi composte da molteplici parti che si sparpagliano ed esplodono a distanza. Numerose sono le vittime che hanno sofferto e continuano a soffrire gravi danni fisici e morali, fino alla perdita della vita, a causa di questi insidiosi ordigni, la cui presenza spesso ostacola a lungo la ripresa delle attività quotidiane di intere comunità.E’ necessario dunque che l’Italia, ratificando la Convenzione, metta fine alle fabbriche di morte.