Avrà inizio il 1° settembre e terminerà il 30 l’interruzione temporanea dell’attività di pesca nelle acque ricadenti sotto la giurisdizione del Compartimento Marittimo di Gallipoli.
Come ormai avviene da diversi anni a questa parte, anche quest’anno il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha disposto con il D.M. 23.06.2010 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 28.07.2010) il fermo obbligatorio per 30 giorni consecutivi per tutte le unità abilitate ai sistemi di pesca a strascico e/o volante, ad esclusione delle unità abilitate alla pesca oceanica che operano oltre gli stretti.L’obiettivo che si persegue è quello di consentire, durante il periodo di fermo biologico, la riproduzione delle risorse ittiche ampiamente sfruttate durante l’intero anno. La Capitaneria di porto di Gallipoli informa che durante il periodo di interruzione temporanea è fatto divieto di esercitare l’attività di pesca nel proprio Compartimento Marittimo anche alle navi da pesca provenienti da altri Compartimenti abilitate ai sistemi di pesca interessati.
La violazione di tale divieti è punita, in base alla normativa vigente, con una sanzione amministrativa da 2.000 a 12.000 euro.









