MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA GABELLONE
Dopo aver appreso dagli organi di informazione della vile e brutale aggressione subita dal Sindaco di Castrignano dei Greci Donato Amato, il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone intende esprimere “tutta la personale solidarietà umana e la vicinanza istituzionale della Provincia nei confronti del Primo Cittadino del comune salentino, vittima della cieca e irrazionale violenza di un gruppo di pseudo-turisti intenti a sbriciolare gli scogli dell’incantevole Baia dei Turchi”. “Un gesto d’amore nei confronti del territorio è stato fermato e punito solo con la violenza”, riflette oggi Gabellone, “ma non è certo andato perduto il grado di civiltà e di sensibilità ambientale dimostrato dal Sindaco verso la nostra natura”. “Con la speranza che le forze dell’ordine possano fare chiarezza con tempismo sull’aggressione al Sindaco”, prosegue il Presidente della Provincia, “a lui vanno i migliori auguri di pronta guarigione”.
Solidarietà al sindaco di Castrignano de’ Greci di Francesco D’Agata coordinatore provinciale di ITALIA DEI VALORI
Il coordinatore provinciale Francesco D’Agata dopo aver appreso dalla stampa della vile aggressione subita da parte del sindaco di Castrignano de’ Greci avv. Donato Amato “colpevole” di aver preso le difese del Nostro territorio dalla barbarie di alcuni giovani turisti intenti a sbriciolare alcuni scogli della splendida “Baia dei Turchi” nei pressi dei laghi Alimini, esprime solidarietà e vicinanza umana.
Al di là dell’ignobile gesto subito dall’amministratore che condanniamo fermamente e per il quale rivolgiamo alla magistratura un appello affinché riservi la massima severità nei confronti dei colpevoli ancora una volta vogliamo portare l’attenzione sulla necessità dell’importanza di mantenere un elevato livello di guardia sia da parte delle forze di polizia che di tutti i cittadini di “buona volontà” a tutela delle bellezze del territorio che sono a rischio di un’irreversibile processo di degrado e prima che sia troppo tardi
Tutti Noi salentini dobbiamo diventare sentinelle di un Territorio le cui presenze turistiche troppo spesso non dimostrano adeguata sensibilità ambientale e rispetto per le bellezze storico-paesaggistiche.
Solidarietà di Stefania Mandurino (Apt Lecce)a Donato Amato, sindaco di Castrignano
La commissaria dell’Azienda di promozione turistica (Apt) di Lecce, Stefania Mandurino, esprime solidarietà al sindaco di Castrignano dei Greci, Donato Amato, vittima sabato scorso di una vergognosa aggressione in una spiaggia di Baia dei Turchi. “Si tratta di un episodio – dice Mandurino - che non va assolutamente sottovalutato, sia per il livello di violenza messo in atto, sia per il contesto in cui esso è maturato. Il sindaco di Castrignano ha dato a tutti una grande lezione di civiltà nel momento in cui ha deciso di non chiudere gli occhi davanti agli scempi sull’ambiente compiuti da un gruppo di villeggianti. Amato non è solo intervenuto per difendere l’integrità paesaggistica di un pezzo di territorio ma per affermare il principio etico in base al quale i luoghi di cui fruiscono turisti e residenti sono di tutti e in quanto tali vanno salvaguardati dagli abusi e protetti dalle violenze. Ciò vale tanto per Baia dei Turchi, straordinario sito naturalistico, quanto per l’ultima delle località turistiche di un’ipotetica classifica di gradimento. I salentini (ma anche i nostri ospiti) – continua Mandurino – devono capire che il turismo, quello che può dare sviluppo e ricchezza, si costruisce sulle risorse del territorio, che va rispettato e salvaguardato. Le immagini del dopo i bivacchi di Ferragosto trasmesse dalle tv locali sono il segno di arretratezza culturale, morale ed etica a cui non è più possibile sottacere. Come Regione e Apt in questi anni abbiamo cercato di intervenire anche su questo fronte, con specifiche campagne di sensibilizzazione rivolte a turisti e residenti. Ma c’è una inciviltà talmente radicata e diffusa per cui si avverte la necessità di coinvolgere al massimo tutte le istituzioni locali, chiamate – ognuna con i propri compiti e responsabilità – a mettere in campo interventi mirati a tutela del patrimonio naturalistico, storico, architettonico. La risposta non può essere di natura personalistica ma corale e deve vedere uniti amministratori pubblici, enti, associazioni di categoria, imprenditori, terzo settore, cittadini, perché il livello di civiltà di una comunità cresce se, insieme ai diritti, si rafforza l’idea del dovere: il dovere di dire basta agli scempi quotidiani. Il sindaco Amato lo ha fatto e di questo va ringraziato. E con lui vanno ringraziati quanti – e per fortuna sono tanti - quotidianamente si ispirano a quell’agire etico”.









